Super Mario Bros.

10 Novembre 2011 08:46

L’accoppiata Mario Draghi + Mario Monti salveranno l’Italia e l’Europa?

Di tutto potevo immaginarmi ma non certo di affidarmi a due eroi, due miti dei videogames a cui affidare il salvataggio del sistema finanziario. Perché proprio di questo si tratta.

Da una parte Mario Draghi, neo presidente della BCE che si è ritrovato in un amen nel più grosso casino finanziario che l’Unione Europea abbia mai visto dalla sua nascita.
E dall’altra Mario Monti, personaggio che gode di fiducia molto forte dal punto di vista internazionale (e non sapete quanto è importante questo fattore…), neo senatore a vita (un altro a libro paga…) e futuro premier del governo di emergenza, probabilmente già da domenica con un governo tecnico assolutamente necessario e voluto dal mondo della finanza che, ora come non mai COMANDA la politica ed impone comportamenti.

E’ evidente che il sistema finanziario mondiale ha bocciato sonoramente le dimissioni ”future” di Berlusconi. Il mondo vuole fatti concreti, ora, subito, senza esitazioni. E per certi versi Berlusconi non diventa nemmeno il fatto prioritario. Splendida stamattina la pagina d’apertura de”Il Sole 24 Ore”, un FATE PRESTO che la dice tutta sull’emergenza del momento.

Bot a 6 mesi tratta sul mercato al tasso del 5%.
BTP a 10 anni che sfiora il rendimento effettivo del 7.5%.

Numeri che fanno rabbrividire ma che non significano secondo me ancora il superamento del”punto di non ritorno” proprio perché è un attacco CONTRO la politica italiana. Ovvio, lo spread Bund BTP a questi livelli significa per noi una valanga di costi in più. Inoltre il tutto mette in dubbio la sicurezza del sistema finanziario Italia.
Un esempio?

Parliamo di banche. I nostri istituti di credito sono alle prese non solo col problema delle minus maturate dai titoli di stato in portafoglio, ma anche con un grave problema di liquidità. Nella pancia degli istituti di credito italiani ci sono miliardi di titoli di Stato sempre più svalutati. Intesa San Paolo ne detiene il valore maggiore pari a 57,6 miliardi di euro. Poi viene Unicredit con un titolo per 47, 4 miliardi. Poi ancora Monte dei Paschi di Siena (32 miliardi), Banco popolare (11,5 miliardi). E questo implica anche che la precentuale dei prestiti interbancari sia crollata e che piuttosto che prestarsi denaro tra loro le banche facciano riferimento direttamente alla Banca centrale europea (Bce). (Source)

Ma non basta.
Mi risulta da fonti certe che proprio in questi giorni una primaria banca italiana di cui non faccio il nome, ma solo le iniziali per motive di privacy, ovvero MPS, era in crisi di liquidità ed ha ottenuto da un’altra banca, ISP, un prestito straordinario che l’ha letteralemnte salvata da…una situazione difficile.
E’ l’effetto domino che questo scenario produce su tutto il sistema. Un attacco che indirettamente massacra banche, mercati, liquidità ecc ecc.

Ora però, si riparte. Vedremo a breve se il mercato avrà ancora intenzione di bastonarci o le promesse fatte dal Presidente Napolitano verranno ponderate positivamente.

Un’ultima nota: Lo spread Bund BTP ieri ha toccato area 575 bp. Quest’estate si navigava in area 150bp. Secondo voi cosa è successo di talmente disastroso e rivoluzionario nel sistema finanziario italiano da giustificare questa impennata clamorosa? Meditate, gente, meditate, soprattutto manteniamo la calma…

Stay Tuned!

DT

Sostieni I&M! Il tuo contributo è fondamentale per la continuazione di questo progetto!

Ti è piaciuto questo post? Clicca su Mi Piace” qui in basso a sinistra!

Tutti i diritti riservati © | Grafici e dati elaborati da Intermarket&more su database Bloomberg | NB: Attenzione! Leggi il disclaimer (a scanso di equivoci!) | Vuoi provare il Vero Trading professionale? PROVALO GRATIS! |
Seguici anche su Twitter! CLICCA QUI! |