Cosa lasciano di concreto LTRO e BCE all’economia?
Come funzione l’LTRO, e come mai gli asset Safe Haven non sono stati venduti
Tra i tanti grafici commentati nel video di TRENDS di questa settimana, ce n’è uno che per certi veri fotografa in modo ideale l’assurdo o se preferite anomalo momento di mercato. Parlo del grafico che sovrappone l’indice Eurostoxx 50 (se ci mettevo il DAX cambiava ben poco) e il benchmark europeo dei bond governativi, ovvero il Bund tedesco.
Come vedete la correlazione tra i due era pressochè perfetta, fino al giorno in cui è arrivato lui, l’ LTRO prima versione…

Al quale ha seguito l’LTRO2 che ha riportato ulteriore denaro al canale bancario…

…denaro che è stato quindi richiesto alla BCE da 800 banche al tasso dell’1% per tre anni.
Un ottimo affare anche per chi della liquidità non ne ha bisogno ma che vuole fare puro trading gonfiando il mercato come un palloncino. Tanto che alcune banche italiane (…) hanno addirittura emesso bonds per il solo fine di poi portarli in BCE, darli in garanzia per 3 anni e ricevere quindi il denaro all’1%. Ingegnoso no? E poi il denaro viene utilizzato per la finanza. Wow…
Volete qualche nome delle banche che oggi hanno prelevato al Bancomat della BCE?
Unicredit 12.5bn (circa)
Mediobanca 4bn
Banco Popolare 3.5bn
BBVA roughly 11bn
Banca Civica 6.1bn
Aareal 1bn
Erste 1.1bn
KBC 5bn
Irish Life & Permanent 2bn
Danske 4bn
DNB 1bn
Ma torniamo a noi e al grafico. Eccovi la sovrapposizione che vi dicevo.
Come potete vedere, a dicembre in coincidenza con l’LTRO1, è partita una vera decorrelazione e si è formato un gap che non ha fatto che ampliarsi. Dove sta l’assurdo? Se si trattava di vera ripresa, mi sarei aspettato quantomeno quel fenomeno che si chiama reverse fly-to-quality, dove gli asset considerati “safe haven” o porto sicuro, vengono liquiditati e si punta sugli asset più rischiosi. E invece no.
Come mai?
Semplice. Il denaro entrato sul mercato è denaro FRESCO, nuovo di pacco, che prima non c’era e viene utilizzato per fare trading (e quindi non genera inflazione, sia ben chiaro). Un denaro però a scadenza in quanto tra 3 anni verrà distrutto dalla BCE, una volta restituito dalle banche.
Stupisce infatti che il Bund ha mantenuto le sue posizioni, anzi, è ancora salito di prezzo. Segno che comunque il Bund NON è stato venduto.
Quindi il mercato oggi vive di “aria fritta”, è drogato. Punto e basta. E lo sarà ancora.
Ma a questo punto vorrei fare una domanda.
Capisco che Draghi ha fatto una scelta, ovvero salvare innanzitutto le banche, generando fiducia e sperando che, come conseguenza, tutto riparta. Ma queste iniezioni di liquidità dove ci porteranno? E soprattutto, visto che di strutturale in tutto questo non c’è nulla, tanto che poi, alla fine, il denaro NON viene girato all’economia reale, cosa resterà di buono dell’LTRO e quali saranno i suoi reali benefici sul mercato?
Signori, la BCE ha giocato pesante e ha messo sul piatto delle banche la cifra di 1 trillione abbondante di Euro (1.018 miliardi di €). E secondo voi le banche salveranno l’economia e contribuiranno alla ripresa oppure salveranno il loro bilancio e contribuiranno a gonfiare solo i mercati e il valore dei titoli di stato?
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DT
