Eurozona: è tornata la crisi! (anzi, non se n’era mai andata…)
Crisi Spagna: vola il CDS. Lo spread BTP Bund va oltre ai 400bp. Piazza Affari crolla del 5%. Cosa è successo? Nulla. Bentornati nella realtà!
La giornata di ieri si può definire quantomeno campale. Un FTSE MIB che mi sfiora il -5% in close ci riporta a quei tempi andati, qiuando i listini crollavano a rotta di collo senza un perché. Ma crollavano. Oggi invece tutti si chiedono come mai le borse sono scese all’impazzata.
Beh, cari amici, se seguite il blog da più tempo, non necessitate certo di spiegazioni. Se invece siete nuovi (a proposito, ieri record di visite sul blog, purtroppo la crisi porta la gente a cercare cosa accade nella realtà, accettando di risvegliarsi da un lungo favoloso sogno rialzista) posso solo sintetizzarvi il tutto con una frase. La crisi non è mai stata sconfitta. La crisi è sempre stata lì, davanti ai nostri occhi. Solo che una buona dose di Whisky (che dite, diciamo un LTRO anzi due?) annebbiava al vista. Ma il whisky si sa, non risolve i problemi, l’alcool ti distacca dalla realtà, magari ti fa anche stare bene, ma poi…il giorno dopo ti risvegli con un gran mal di testa…e con i soliti problemi che nessuno ha risolto per te.
Ecco signori cosa è la crisi.

Dopo qualche mese di tranquillità, l’Eurocrisi è quindi tornata a farsi sentire.
Ovvio, tutti oggi puntiamo il dito contro la Spagna, che oggi si è ritrovata con il suo CDS a 483bp. E tutti i suoi problemi col debito aggregato ed i conti pubblici, difficilmente sostenibili nel medio lungo periodo.
Five-year credit default swap protection on Spanish bonds closed at its widest point ever, at 490BP, according to Markit data.
That was significantly worse than where Spain CDS was quoted about an hour ago, around 480BP. Worries about Spain have deepened in the last two weeks. “It just seems to have come to a head,” says Gavan Nolan at Markit in London, who added that trading this session was thin after the holiday weekend, possibly exaggerating the move.
The previous record wide was 487BP on Nov. 23. (Reuters)
Spagna : debito aggregato
Per carità, anche noi come Italia ci siamo ben difesi. Il nostro CDS è arrivato a quota 437bp e lo spread Btp Bund ha bucato quota 400bp andando a 404bp. Il BTp a 10 anni torna a rendere il 5.69%.
Tutto questo ha colpito a raffica con un inarrestabile effetto domino il sistema bancario, specialmente di quelle banche proprio deu cosiddetti PIIGS. E allora crollo delle banche, degli indici settoriali e dei listini più esposto. E guarda caso, piazza Affari va a -5% a causa della sua esposizione sulle banche.
Tutto questo va decisamente contro i piani di Draghi. La sua politica monetaria era proprio indirizzata alla ricerca di evitare uno scenario come quello visto in un freddo martedi, freddo sia nel clima che nelle performance.
Quindi, il piano che puntava tutto sulla fiducia e sulle belle parole, come previsto, è saltato. L’effetto LTRO ha avuto impatto limitato dal punto di vista temporale.
Ma a questo punto che succede? Proprio come ho già detto per la FED, così dico anche per la BCE, guidata da un italiano, Mario Draghi, che è di scuola chiaramente USA (essendo ex uomo GS).
Siamo sicuri che la BCE se ne starà con le mani in mano? Pensiamo veramente che la Bce accetti così la sconfitta?
Io dico di no.
FERMI TUTTI.
Non sto dicendo che la Bce se ne esce con la soluzione che cura tutti i mali. Le soluzioni VERE sono ben diverse da quelle finora intraprese. Ma non sono condivise da tutti i paesi dell’Eurozona. Però la BCE molto presto potrebbe uscire con una nota che cerca di “rimettere” in sicurezza tutto quanto è stato “scoperchiato” e riportato alla realtà dai mercati in queste ultime ore. Partiamo dalle cose più semplici. Un bel SMP, alias Security Market Program, che torna ad essere attivo in acquisto, sostenendo il debito dei PIIGS. E poi la grande opera incompiuta, la cattedrale nel deserto. Il fondo salva Stati. Chiamatel oEFSF, o anche ESM. Ma quanto può veramente fare? E quando lo potrà effettivamente fare?
E poi ancora LTRO. In origine si parlava di tre operazioni. Si pensava di farne due. Chissà che non ne ripropongano una terza?
Morale: mi aspetto news da parte della BCE. Ovvio, nulla che poss risolvere, nulla di innovativo, ma solo un qualcosa che sia assimilabile…come quel buon whisky di cui parlavo prima. D’altronde, l’unico modo per calmare un alcolizzato è dargli la sua bottiglia preferita. E il mercato, l’alcolizzato di turno, non aspetta altro per petr tornare a giocare le sue scommesse rialziste.
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STAY TUNED!
DT

