DERIVATI: incredibile Casinò Bancario senza regole

25 Aprile 2012 10:30

Scommesse. I derivati posso essere anche delle coperture, ma molti di questi contratto sono delle vere e proprie scommesse. Scommesse che possono portare anche grandi utili alle banche. Ma possono anche rappresentare la causa di crisi grandissime (la parola “subprime” vi dice qualcosa?).

Voi direte: è come al Casinò! Al tavolo verde puoi vincere o perdere.
In questo caso le cose non stanno proprio così. Infatti la storia insegna che se il banco vince (perché, se non lo avete capito, le grandi banche sono il banco) i soldi se li prendono alla grande, e ci mancherebbe! Vedasi per esempio gli ottimi dati che recentemente alcune banche hanno fornito al mercato con le loro trimestrali. Risultati ottenuti con la finanza e non certo con la gestione tradizionale.
Ma se qualcosa va storto (vedasi appunto i subprime) il banco perde, certo, ma poi però…è “too big to fail” e allora arriva il decrevo salvatutto, l’aiuto statale, l’iniezione di liquidità che salva capre e cavoli. E in più, cosa gravissima, senza la più logica delle conseguenze. Se salvo un banca per il bene comune, la devo nazionalizzare. Invece non solo le grandi banche non sono state nazionalizzate, ma addirittura il management che ha causato la più grande crisi / bolla della storia…continua ad essere al suo posto, con stipendi inverosimili e un potere che non deve competergli.
Ma questo è il mondo della finanza. Ed è palese chi comanda…

In questo scenario, dunque, le banche continuano a fare quello che vogliono, non curanti delle esperienze avute nel 2008, con un’esposizione sui derivati che non fa che lievitare. Ecco qui sotto una tabella che meglio vi spiegerà la fantomatica esposizione sui contratti derivati del mondo bancario USA.

Bei numeri eh? Se vi fate due conti, scoprirete che l’esposizione dei derivati di TUTTO il sistema bancario, è pari a circa 10 dicasi 10 volte il PIL MONDIALE.


Morale: siamo seduti su una montagna di carta, in un mondo tecnicamente fallito con una serie di contratti matematicamente inesigibili.

Volete divertirvi un po’ in barba ad un dramma che la gente comune non ha ancora realizzato (e che forse non realizzerà mai in quanto si porterà in avati il più possibile questa clamorosa farsa)? Bene, allora guardatevi questa bella infografica che, credetemi, rende MOLTO bene l’idea di quanto sia pazzesca la valanga di denaro che è “scommessa” dalle banche coi derivati.

Partiamo da un po’ di numeri e di “spessori”. Ecco a livello dimensionale la differenza tra 100 $ e 1.000.000.000.000 $ ovvero un trillione.

Interessante vedere l’ultima immagine in basso a destra, con un confronto tra 10.000 $, 100 milioni di $, 1 miliardo di dollari ed 1 trilione di dollari. Esce fuori un bel grattacielo eh? Ma ora veniamo alle cose veramente interessanti. Nelle prossime slide vedrete l’esposizione sui derivati delle principali banche mondiali, confrontate con le dimensioni reali delle proprie relative sedi. Tanto per rendervi l’idea dell’assurdo che stiamo vivendo.

Bank of New York Mellon: esposizione in derivati pari a $ 1,375 trillioni di USD

State Street Financials: esposizione pari a 1,390 trillioni di $

Morgan Stanley: esposizione in derivati pari a 1,722 trillioni di $

Wells Fargo: esposizione in derivati pari a 3,332 trillioni di USD

HSBC: esposizione in derivati pari a 4,321 trillioni di $

Goldman Sachs: esposizione in derivati pari a 44,192 trillioni di $ (!)

Bank of America: esposizione in derivati pari a 50,135 trillioni di $ (!!)

Citibank: esposizione derivati pari a 52,102 trillioni di $ (!!!)

THE MONSTRE: JP MORGAN CHASE con un’esposizione pari a 70,151 trillioni di $

Impressionante vero? Questa è la pazzesca mole di carta che ci inonda. Virtuale, ovvio, perchè non esistono assolutamente tutti quei dollari. E allora? Vale quanto detto prima. Siamo seduti su una montagna di carta, in un mondo tecnicamente fallito con una serie di contratti matematicamente inesigibili.

Se poi proviamo a sommare queste banche , otterremo un importo pari a $ 228.72 trillioni, In questa ultima slide, l’immane massa di carta è stata messa a confronto con una coppia di celebri torri. Nella speranza che il sistema finanziario non faccia la stessa fine (troppo presto).

Source & more info: Demonocracy

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DT

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