Wall Street e COT Report: Chart e analisi

di Lukas
14 Maggio 2012 14:30

GUEST POST: analisi dei dati del CFTC e del COT Report secondo Lukas. Ancora Grecia, Spagna e banche…

Cari amici, nell’ultima settimana i mercati finanziari, hanno visto riaffacciarsi vecchi e nuovi spettri, che ne hanno sensibilmente accresciuto la volatilità e l’incertezza. In particolare, impaurisce la situazione della “piccola” Grecia, preoccupa sempre più la situazione delle banche spagnole, e riemergono nuovamente le paure e le perdite, sempre latenti, sui derivati delle banche Usa.

Nonostante tutto ciò, i mercati azionari mondiali, hanno registrato solo lievi e limitate correzioni. La ragione, a mio sommesso avviso, risiede nella circostanza che a prescindere dalla difficile situazione dei Paesi periferici dell’eurozona, la situazione dell’economia reale a livello mondiale, è in realtà molto meno grave di quanto generalmente si legge e si pensi. La crescita rimane infatti sostenuta, in Asia, in Russia, in Sud-America, ed in misura minore anche negli stessi Stati Uniti d’America. A riprova di ciò, l’andamento dell’indice CRB, citato in un post dall’amico Dream Theater, come spia del rischio, negli ultimi 2 mesi ha registrato una marcata correzione, pari in termini reali al 7,57 %, ma a differenza di quanto avvenuto in questi ultimi 4 anni di deflazione, ciò ha comportato solo una contenuta correzione degli indici azionari mondiali. In particolare per il nostro benchmark azionario di riferimento, l’S&P 500, la correzione è stata pari solo all’1,29 %. Pertanto, il calo delle quotazioni delle commodities, in questa occasione, è evidentemente visto e valutato dai mercati finanziari mondiali, non come un segnale negativo e recessivo, bensì come un fattore positivo, atto a favorire e sostenere una futura crescita non inflazionistica dell’economia mondiale.

Dopo tale premessa, passo come sempre ad esaminare i nuovi dati del COT REPORT settimanale,pubblicati ieri sera dalla CFTC (Commodity Futures Trading Commission), concernenti i valori aggregati dei Futures e delle Options su tutti gli indici azionari USA, che risultano essere i seguenti :

Commercial Traders : – 32.584

Large Traders : – 6.759

Small Traders : + 39.343
 
COT Report in real time : E Mini SP 500
COT Report in real time : SP 500
 
Questa settimana, cambia dunque la configurazione del Cot Report sull’azionario Usa. Infatti, i Large Traders, invertono di botto la loro precedente posizione rialzista,cedendo in sola settimana ben 29.704 contratti Long. Ciò è dovuto soprattutto all’intervento massiccio in acquisto da parte dei Commercial Traders, che hanno ridotto di ben 27.934 contratti la loro precedente pozione Net Short. Gli Small Traders, invece hanno solo leggermente rafforzato, per 2.310 contratti, la loro precedente ed abituale posizione Net Long.

I suddetti ingenti movimenti sui derivati Usa, ad opera delle Mani Forti, rafforzano ulteriormente la mia, forse del tutto controcorrente, ottimistica visione, circa le sorti prossime venture dell’economia mondiale e dei mercati azionari

Riconfermo quindi, del tutto coerentemente, anche per la prossima settimana, le mia posizione long sui mercati azionari.

Vi ringrazio, come sempre, per la vostra stima e fiducia, ed auguro a TUTTI gli amici del blog una serena e proficua settimana.
 
LUKAS

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