Banche centrali: pronto intervento comune salva Euro
Si teme l’esito delle elezioni in Grecia. E se sarà necessario tutte insieme interverranno fornendo ulteriore liquidità al mercato. Ma gli effetti benefici dureranno poco…
Il week end si avvicina. E come spesso è accaduto nelle scorse settimane, il week end porta sempre grosse novità. A dire il vero, questa volta le novità non sono per nulla inattese. Anzi, sono settimane che aspettiamo questi ultimi 15 giorni di giugno, probabilmente momento chiave per il presente ed il futuro di tutta l’Eurozona.
Ci saranno le elezioni in Grecia.
Sulla carta può succedere veramente di tutto. Le ultime indiscrezioni sono comunque decisamente a favore di una volontà da parte dei politici greci di mantenere la Grecia nell’Euro. Però non pensate che tutto si risolva in modo facile. Sarà un braccio di ferro, da una parte la dura Germania e dall’altra una volontà, condivisa da molti paesi, di un fiscal compact più realistico e fattibile.
E visto che non sarà facile, e visto che tutto è possibile, il sistema vuole essere pronto a tutto. Ed ecco che anche le banche centrali prendono posizione.
Sembra infatti che quest’ultime siano già pronte a prendere le dovute contromisure per stabilizzare i mercati finanziari fornendo liquidità ed evitare una stretta creditizia nel caso in cui l’esito delle votazioni greche siano “pericolose” per i mercati.
(Reuters) – Central banks from major economies stand ready to take steps to stabilize financial markets by providing liquidity and preventing a credit squeeze if the outcome of Greek elections on Sunday causes tumultuous trading, G20 officials told Reuters.
La morale è chiara: evitare con tutti i mezzi l’effetto contagio e il risk off violento giudato dalla paura sull’Eurocrash. E proprio grazie questi rumors, le borse USA ieri sera hanno “festeggiato” e l’Euro ha recuperato terreno.
Molto probabilmente si utilizzera l’ennesimo G-20 (questa volta in Messico) per discutere ed ufficializzare la cosa. Anche se dubito il G-20 si discosti molto dalle altre riunioni finora viste (tante parole, pochi fatti).
Ma sia ben chiaro, qualsiasi mossa decisa a livello globale non sarà che l’ennesimo episodio “compra tempo” a cui ormai siamo super abituati.
I mercati saranno rassicurati dal nuovo pompaggio di liquidità combinato da tutte le preincipali banche centrali? Dalla FED, passando dalla BOE, la BOJ fino a giungere alla SNB, e comprendendo ovviamente anche la BCE? Nel breve forse si ma sarà una rassicurazione di breve durata. L’effetto LTRO II ci ha insegnato molto.
I dati sull’inflazione USA, usciti ieri, sicuramente aiuteranno molto questa nuova manovra espansiva. Infatti negli USA l’inflazione…semplicemente non esiste. Quindi, c’è spazio. E allora prepariamoci. Tipografie messe in preallarme. E’ in arrivo una nuova valangata di carta moneta.
STAY TUNED!
DT