Vantaggio competititivo: cosa offre l’Italia al mondo economico?
L’ipercritico e spesso fin troppo catastrofista Zerohedge a volte sforna dei post veramente molto interessanti.
In questo caso viene ripreso un report di Deutsche Bank dove viene analizzata una tematica molto interessante. Quella del cosiddetto “vantaggio competitivo” nel mondo della GLOBALIZZAZIONE.
Secondo il colosso bancario tedesco. Ci sono 3 tipi di vantaggio competitivo che possono contraddistinguere i vari paesi, ovvero:
a) tecnologia
b) materie prime
c) forza lavoro
Questo report va poi a riprendere i vari paesi racchiudendoli in alcuni insiemi, creando però anche il cosiddetto “gruppo degli esclusi.” E chi sono gli esclusi? Vediamo se indovinate… ve lo dico io? Ecco fatto…
1) Italia
2) Grecia
3) Argentina
4) Portogallo
5) Spagna
Troppo catastrofisti? Beh, secondo me si. Volevano forse imbrattare il nome dei paesi che casualmente sono dal punto di vista strutturale i più deboli in questo momento? Probabilmente si…
Resta però il fatto che questi paesi, secondo Deutsche bank, saranno proprio quelli che nei prossimi anni avranno maggiore difficoltà ad aumentare produttività, esportazioni, crescita economica. Sono sempre quei paesi che più di tutti hanno rallentato, che hanno perso ulteriore peso economico e competitività, e che non hanno la struttura per potersi riprendere.
Quindi un destino che può solo portarci al baratro? Deutsche bank non ce lo dice con chiarezza. Ma illustra il fatto che questi paesi, in un mondo globalizzato, non potranno che essere “tagliati fuori”, non offrendo nulla di quanto detto sopra…
Ok, Deutsche Bank sicuramente esagera. Però prendiamolo come un interessante punto di vista che merita una certa considerazione. No al catastrofismo, ma si al realismo. Su certi punti, DB non si sbaglia di certo, se ci pensate bene…
Cosa possiamo offrire oggi noi all’economia globale? Disoccupazione? Debito? Recessione? Stabilità politica? Pizza sole mandolino?
STAY TUNED!
DT


