Weekly Eurozone Overview: Crisi Grecia, non arriva oltre a novembre
Key Data Points, spread Bund BTP, pericolo default Grecia e molto altro
Per molti di voi potrebbe suonare strano che si possa ipotizzare un rallentamento del trend di borsa proprio dopo la gloriosa giornata di venerdì a Piazza Affari.
Ma come detto nel video TRENDS redatto stamattina , qualche segnale di frenata lo si può già vedere. Anche perchè, siamo sinceri, i problemi sono sempre tutti li.
E proprio in queste ore torna in auge il problema Grecia. Ah si..la Grecia… ve la ricordate? Fallita. Poi salvata ed ora nuovamente a rischio default e sopratutto a rischio estromissione dall’Eurozona. Ma state pur certi che la questione della “crisi Grecia” non si risolverà dal punto di vista economico, ma sarà soprattutto una questione politica. E non sto nemmeno a dirvi (tanto lo avrete già capito) chi sarà a decidere…
Senza la nuova tranche di aiuti internazionali la Grecia non arriverà oltre novembre. Lo fa sapere il premier, Antonis Samaras, in un’intervista al giornale Handelsblatt. «La chiave é la liquidità – dice Samaras – Per questo é così importante la prossima tranche di aiuti per noi». Senza questi aiuti, aggiunge, la Grecia potrà farcela «fino alla fine di novembre. Poi la cassa é vuota». La Bce potrebbe dare un aiuto accettando di diminuire i suoi interessi sul debito greco di cui é in possesso, oppure «potrebbe approvare un rinvio delle scadenze». «Potrei anche immaginare – aggiunge Samaras – una ricapitalizzazione delle banche greche come quella presa in considerazione per la Spagna».
Oggi ad Atene si terrà un incontro fra il ministro delle Finanze ellenico, Yannis Stournaras, e i rappresentanti della troika – i tedeschi Matthias Mors (Ue) e Klaus Masuch (Bce) ed il danese Poul Thomsen (Fmi) – per provare ancora una volta a “chiudere” il pacchetto dei tagli al bilancio per il biennio 2013-2014 prima della riunione dell’Eurogruppo in calendario per lunedì prossimo. (…) «I tagli che abbiamo già implementato ci hanno ridotto all’osso. Siamo al limite di ciò che si può chiedere al nostro popolo», ha dichiarato il premier greco, precisando che i greci «sono pronti a fare sacrifici, ma vogliono anche vedere la luce alla fine del tunnel». Samaras descrive un paese allo stremo. (Source)
Ovvio, come era previsto… Austerity porta impoverimento. Avevamo dubbi? Ed ecco la risposta fronte BCE…
(AGI) – Berlino, 6 ott. – Per la Grecia non ci saranno ne’ concessioni temporali, ne’ riduzioni di tassi, mentre in forse e’ anche il versamento degli aiuti previsti a novembre. Lo afferma in un’intervista alla ‘Bild am Sonntag’ il componente del direttivo della Bce Joerg Asmussen, secondo il quale “non possiamo prolungare ne’ la scadenza dei bond greci ne’ ridurre i tassi di interesse. Entrambe le cose equivarrebbero ad un taglio del debito e dunque ad un finanziamento diretto dello Stato greco. Tutto cio’ non e’ consentito alla Bce“. Asmussen precisa che anche il versamento ad Atene della tranche di aiuti prevista per novembre, con il quale salvare il Paese dalla bancarotta, “non e’ un automatismo”. “La mia chiara preferenza e’ che la Grecia resti nell’euro”, conclude, “ma la chiave di cio’ e’ nelle mani di Atene. La premessa per il versamento della prossima tranche di aiuti alla Grecia e’ che il buco di bilancio per il 2013/2014 venga colmato e che vengano realizzate ampie riforme di struttura”. (AGI) . (Source)
Non so perchè ma vedo arrivare qualche nuvolone…
Source (chart): MacromonitorSTAY TUNED!
DT





