PIL e IFO: Tutta l’Eurozona è in difficoltà. E la Germania non è da meno.
Macroeconomia: i dati PMI sono tutti negativi. E non solo per l’Unione Europea.
I dati macroeconomici sull’Eurozona continuano ad essere decisamente preoccupanti. La Zona Euro si ritrova con un nuovo declino sia dei dati sul settore manifatturiero che del PIL.
Il grafico che mette a confronto questi due indicatori è chiarissimo.
Il Markit Eurozone PMI Index registra la più veloce discesa dal giugno 2009. in calo dal 46,1 di settembre al 45,8 nel mese di ottobre, secondo la lettura preliminare di ‘flash’ sulla base di circa l’85% delle solite risposte mensili.
Fonte: Markit (clicca per ingrandire)E ‘interessante vedere i numeri del PMI che creano un “gap” rispetto a quelli del PIL . Un segnale sicuramente negativo in previsione ai dati consuntivi delProdotto interno lordo dell’Unione Europea.
E se l’Eurozona non sorride, la Germania, il benchmark dell’Area Euro, come stsa? Beh..guardate l’IFO tedesco e capirete. Occorre commentare? Direi di no…Clima veramente tremendo anche per i teutonici.
Fonte: Istituto IFO (clicca per ingrandire)Se poi andiamo a prendere anche i dati sul sentiment europeo, beh, la musica non cambia affatto . In realtà l’aspettativa sulla personale situazione finanziaria nei prossimi 12 mesi ha toccato il livello più basso, raggiunto in passato solo nel 2008. Morale: le famiglie dell’Eurozona hanno completamente perso la fiducia per quello che riguarda la sostenibilità delle loro finanze personali per il futuro.
Fonte: CE, BNP Paribas (clicca per ingrandire)…anche perchè le stesse famiglie hanno poco da stare allegre. Come è ben noto, le banche non le stanno supportando o sostenendo. Il trend dei prestiti del settore finanziario alle famiglie continua ad essere in evidente peggioramento.
Banche della zona euro: i prestiti alle famiglie (anno su anno, fonte BCE)Mi sembra evidente che qualche problemino sia ancora evidente. Guardare con fiducia? Sicuramente, ma i dati macro non aiutano di certo…
STAY TUNED!
DT

