BTP: torna la positività e gli acquisti dall’estero

Pubblicato 30 Novembre 2012 Aggiornato 7 Agosto 2014 13:02

Rendimenti in calo e spread BTP Bund in diminuzione. Ma i rischi di un aumento della volatilità non sono da sottovalutare.

Giornata importante ieri per i BTP ed per i nostri titoli di Stato.
L’asta è stata un successo. La paura sembra essere scomparsa e i problemi economici che attanagliano il Bel Paese sembrano essersi dissolti.

Eccessiva euforia? Per certi versi si, I problemi sono sempre tutti lì, debito elevato e bassa crescita, e poi a breve ci saranno anche le elezioni. Ma il mercato “naviga” su coordinate differenti, fiducioso sulle iniziative della BCE (“scudo anti spread” in primis) con OMT e ESM a protezione dei titoli di stato. Una protezione che, al momento, è solo psicologica in quanto questi due strumenti non hanno ancora concretamente agito.
E proprio ieri, sembra che sia stata PIMCO una delle protagoniste sul mercato. Il gestore leader a livello mondiale in campo oobbligazionario ha aumentato sensibilmente il peso dell’Italia nel suo portafoglio titoli.
E nello stesso tempo Goldman Sachs inserisce i titoli quotati a Piazza Affari come “strategici” per i prossimi mesi, in quanto secondo loro saremmo al “turning point”. Se così fosse, sarebbe una grande notizia.

Intanto però ieri, il BTP ha toccato sul mercato prezzi che non si vedevano da mesi.
Il BTP 2040 è tornato a rendimenti al di sotto dei minimi di giugno 2011, andando al 5.25%, livelli che sono in forte contrasto con il 7.60% visto sempre nel 2011 ma a novembre.

Grafico Rendimento BTP 2040

E nello stesso tempo lo spread BTP Bund si porta a quota 317. Sempre un livello di spread importante ma in diminuzione. E noi restiamo fedeli al nostro target di LUNGO periodo. 150bp. Però prima di arrivare a quei livelli avremo ancora un bel po’ di volatilità da digerire…

Spread Bund BTP

STAY TUNED!

DT

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