Apple: la mela è matura per essere comprata?

Apple perde lo scettro e viene di nuovo superata da Exxon. E la cosa curiosa è che proprio un anno fa, fu Apple a superare Exxon.
Ora Apple si trova a 440 $, a seguito di una serie di ribassi che ha portato il titoli di Cupertino dai 705 $ ai valori attuali, perdendo circa il 35% dai massimi. E con la svalutazione del Dollaro ci avviciniamo al 40%. Ma…a queste quotazioni Apple diventa interessante?
Grafico Apple
Ricorderete che proprio su questo blog attendavamo una bella correzione per poter entrare in Apple. I fondamentali restano molto interessanti, la società ha una quantità di liquidità impressionante, non ha debiti. Ha creato un sistema che “obbliga” gli utenti ad un alto grado di fidelizzazione. La guerra al momento è a due, con il colosso Samsung. Sempre se Nokia con Windows8 non si mette in mezzo. E poi c’è l’incognita Blackberry che al momento non ha la potenzialità di un vero rilancio (vedremo con il lanzio dei BB 10).
Oggi Apple capitalizza 413 miliardi di USD (Exxon è a 416 miliardi) ma badate bene. Apple NON è una bolla speculativa. Non si parla di utili previsti ma di utili effettivi. Infatti il confronto proprio con Exxon è illuminante. Le due società hanno prodotto utili molto simili.

E dove sta il problema? Apple non crescerà più come in passato: e ci mancherebbe! Dovrebbe vendere Iphone anche su Marte! D’ora in avanti Apple dovrà essere considerata una società “normale”. Evviva, ora si inizia a ragionare. E visti i fondamentali, Apple inizia ad essere considerata una bella buy opportunity, ma con calma. Aspettiamo un’inversione grafica. Intanto guardate il gap sopra del grafico…
STAY TUNED!
DT