Cipro è veramente un caso isolato in Eurozona?

Crisi Cipro: le nostre banche possono fare la fine degli istituti ciprioti? Occhio a requisiti patrimoniali e NPL
In molti continuano a temere sulla solidità del sistema finanziario italiano. La domanda più tradizionale che mi viene fatta via email è la seguente: ma se io lascio dei soldi sul c/c, potrebbe succedermi quello che è successo a Cipro? E l’Italia che fine farà? Non è meglio andare altrove?
Bene, cerchiamo di mettere ordine. Innanzitutto predichiamo un po’ di calma. Il panico non è amico nei momenti di confusione. Non fate strani colpi di testa. Lo ribadisco per l’ennesima volta, l’Italia non è Cipro. Certo, tutto può succedere ed una patrimoniale sul c/c è certamente un’opzione non assurda. Ma andiamoci cauti a paragonare Cipro al Bel Paese.
Prendiamo per esempio questo grafico preso dal sito FinansAkrobat.
Rappresenta il tasso dei NPL e coefficienti patrimoniali di un gruppo selezionato di paesi dell’Europa orientale e centrale. I NPL sono attività che non riescono più a ripagare il capitale e gli interessi dovuti ai creditori. Si tratta in pratica di crediti per i quali la riscossione è incerta sia in termini di rispetto della scadenza che per ammontare dell’esposizione. I non performing loans nel linguaggio bancario sono chiamati anche crediti deteriorati e si distinguono in varie categorie fra le quali le più importanti sono gli incagli e le sofferenze.

Guardate il grafico e capirete perché vi parlavo anche di Slovenia. Come Cipro non c’è nessuno, ma di certo la più prossima potrebbe essere proprio la Slovenia. I paesi quindi peggiori sono quelli che si trovano nella parte alta ed i più a destra. Seguono quindi Lituania, Romania e udite udite, Ungheria.

L’Italia non è presente ma se andiamo a vedere questi parametri, possiamo stare ben tranquilli. I NPL sono non superiori al 4% (dati fine 2012) e i coefficienti patrimoniali delle nostre banche sono più che soddisfacenti.
Grafico NPL Italia (2012)
I rischi sulla solidità bancaria stanno altrove. Voce fuori dal coro: MPS.
STAY TUNED!
DT
