Il mercato azionario più “cheap” è Piazza Affari

Pubblicato 9 Ottobre 2013 Aggiornato 7 Agosto 2014 08:26

La Borsa Italiana è stata la piazza finanziaria più venduta e bistrattata tra i paesi del mondo economico “che conta”. Le motivazioni sono ben note. Basta sommare una bassa crescita economica, un forte debito pubblico e poi una elevata esposizione sul settore finanziario, ed ecco spiegato il perché della sottoperformance dell’indice FTSEMIB rispetto alle altre piazze azionarie. Però a conti fatti, la nostra borsa resta la più interessante in termini assoluti.
Questo grafico di Société Générale lo testimonia perfettamente.
E’ vero che noi abbiamo un forte problema di redditività (e lo si vede dal ROE inferiore alla media di tutti gli altri) però è anche vero che la valutazione di Price Book Value oggi ci rende particolarmente convenienti.
Sempre dal grafico, risulta invece molto evidente che gli USA sono ormai un mercato caro, e che in generale l’Europa è da preferire a tante altre piazze.
Questo da una sommaria analisi di fondamentali. Poi si sa, i fattori che influenzano i mercati, ormai, spesso e volentieri, non hanno più nulla a che fare col mondo economico.

PS: scusate l’immagine iniziale, anche se coerentissima con Piazza Affari, ma è una piccola rivalsa nei confronti di alcuni personaggi che spesso “sputano nel piatto in cui mangiano”.

Stay Tuned!

Danilo DT

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