INTERMARKET: il forte rapporto che lega ORO e tassi di interesse

In ambito intermarket, negli ultimi due anni ha tenuto banco sicuramente il comportamento di quello che è considerato universalmente il bene rifugio per antonomasia, vale a dire l’oro.
Malgrado uno scenario macroeconomico decisamente complesso, con banche centrali sempre più propositive ed espansive, con debito pubblico sempre più pesante in ogni dove, con il rischio del crollo degli asset in previsione di un tapering, sarebbe normale aspettarsi un oro invece in gran forma.
Se tutto crolla, il bene reale e prezioso tiene il suo valore e quindi crescerà ancora. In realtà non funziona così.
Il grafico che vi propongo lo illustra in modo ideale. In bianco l’andamento del titolo di stato decennale USA ( il T.Note) e in viola la quotazione oro.

Come potete vedere è chiara una correlazione molto forte tra queste due asset class.
Per farla breve, è fortissima la correlazione tra tassi di interesse e quotazione oro.
Quindi, per i prossimi mesi, sarà molto importante monitorare appunto lo scenario dei tassi di interesse e quindi il mercato obbligazionario.
Se i tassi ricominceranno a salire ed i bond, conseguentemente, a perdere valore, allora sarà molto difficile poter puntare sulla rivalutazione dell’oro, malgrado una situazione macro molto traballante.
STAY TUNED!