Monte dei Fiaschi: qualcuno inizia a pagare

Sulla vicenda MPS (Monte dei Paschi di Siena) avrete già letto molto. Una banca iper politicizzata che ieri, via Fondazione, ha dato modo di confermare tutte i nostri dubbi sulla necessità di dover ancora lasciare la politica a comandare le banche. Per farla breve, le Fondazioni.
Sarà anche una magra soddisfazione, però almeno qualcuno inizia a pagare per i disastri fatti nel corso degli ultimi anni.
Infatti arrivano le prime sanzioni nei copnfronti di questa banda di ciucchi. A comunicarle ovviamente Bankitalia che ha notificato al management di MPS delle multe per “irregolarità di vigilanza informativa, regolamentare e inosservanza delle forme tecniche sui bilanci in relazione all’operazione FRESH”.
Si tratta di una piccola goccia in mezzo al mare, ma almeno, per una volta, chi ma mangiato ora deve anche restituire qualcosa.
Nell’ordine queste le sanzioni comminate:
Ex presidente del Cda Giuseppe Mussari – 541.440 euro;
Membri del CDA – Francesco Gaetano Caltagirone; Ernesto Rabizzi, Fabio Borghi; Turiddo Campani; Lorenzo Gorgoni, Carlo Querci e Andrea Pisaneschi : 129.000 euro ciascuno. A Coccheri Lucia e Pierluigi Stefanini, 116.500 euro caduno
Ex direttore generale Antonio Vigni – 541.440 euro
Collegio Sindacale – Tommaso Di Tanno 283.200 euro; Pietro Fabrietti e Leonardo Pizzichi (270.720 ciascuno) e ai responsabili aziendali Marco Morelli (208.500 euro); Daniele Pirondini (156.000 euro) e Rizzi Giovanni (52.000 euro).
KPMG: Andrea Rossi, revisore – 52.000 euro.
Questo però deve essere SOLO l’inizio, e deve servire da MODELLO anche per le altre realtà. Troppo facile ingrassarsi e poi lavarsene le mani.
STAY TUNED!