#LaSvoltabuona porta aumento imposizione fiscale su rendite finanziarie

Pubblicato 12 Marzo 2014 Aggiornato 1 Febbraio 2015 10:50

Il tweet dove nasce l’hashtag #laSvoltabuona

Come previsto gli utili derivanti da investimenti subiranno una maggiore tassazione. Ma attenzione, saranno SOLO colpiti gli investimenti che NON sono Titoli di Stato. Si passa quindi dal 20% al 26% (più bolli “patrimoniale” 0.2%). BOT, BTP e CCT resteranno al 12.5%. Questo per evitare forti vendite sul nostro debito e mantenerne la competitività nei rendimenti.

Poter descrivere in modo esaustivo il “pacchetto Renzi” credo sia molto difficile.
Come è molto difficile, ora, fare i conti in tasca alla macchina amministrativa pubblica. LO si sa, la coperta è molto corta e per fare tutte queste riforme bisogna prendere carta, penna, calcolatrice e poi fare un bagno di umiltà e capire cosa si può fare in breve termine e cosa sarà utopia. Col tempo cercheremo di capire. Nel frattempo eccovi i punti focali con le novità del pacchetto guidato dall’hashtag #LaSvoltabuona.

== FISCO ==

– GIU’ IRAP 10%, SU TASSAZIONE RENDITE : dal 1 maggio l’aliquota Irap per le imprese sara’ ridotta del 10%, misura che sara’ finanziata con la rimodulazione della tassazione sulle rendite finanziarie dal 20 al 26% che non riguardera’ i Bot. Non cambiera’ la tassa sui titoli di Stato.
– TAGLIO IRPEF: dal 1 maggio Irpef piu’ leggere per i lavoratori dipendenti con reddito lordo annuo inferiore a 25mila euro, quindi per chi guadagna meno di 1.500 euro netti al mese. La misura produrra’ un beneficio di 1.000 euro netti all’anno per il lavoratore e costa 10 miliardi.
– CREDITO IMPOSTA PER RICERCA: il credito d’imposta per i giovani ricercatori, oggi 600 milioni in 3 anni, viene raddoppiato.

== IMPRESE ==

– GIU’ COSTO ENERGIA PMI: dal 1 maggio il costo dell’energia per le imprese sara’ ridotto del 10%
– FONDO GARANZIA: sara’ rifinanziato con 500 milioni di eruo per la lotta al credit crunch. Piu’ garanzie per il credito alle pmi.

== JOBS ACT ==

– CONTRATTO LAVORO A TERMINE, VIA CAUSALE: si passa da 12 a 36 mesi per la durata del primo rapporto di lavoro, non richiesto il requisito della cosiddetta causalita’, limite massimo del 20% per l’utilizzo dell’istituto. Possibile prorogare anche piu’ volte il contratto entro il limite dei tre anni.

– CONTRATTO APPRENDISTATO: forma scritta per il solo contratto e patto di prova, eliminazione delle attuali previsioni secondo cui l’assunzione di nuovi apprendisti e’ necessariamente condizionata alla conferma in servizio di precedenti apprendisti. Retribuzione dell’apprendista, per la parte riferita alle ore di formazione, pari al 35% della retribuzione del livello contrattuale di inquadramento. Via l’obbligo per il datore di lavoro di integrare la formazione di tipo professionalizzante e di mestiere con l’offerta formativa pubblica

– RIFORMA AMMORTIZZATORI SOCIALI, VIA CIG: si mantiene la cig ordinaria e straordinaria e si va verso l’eliminazione della cig in deroga. Revisione dei criteri di concessione ed utilizzo degli ammortizzatori; semplificazione delle procedure burocratiche; revisione dei limiti di durata,;maggiore compartecipazione ai costi da parte delle imprese utilizzatrici; riduzione degli oneri contributivi ordinari e la loro rimodulazione; rimodulazione dell’ASpI; incremento della durata massima dell’ASpI ed estensione ai lavoratori con contratti di co.co.co.; svolgimento di attivita’ in favore della comunita’ locale di appartenenza
– SERVIZI PER LAVORO E POLITICHE ATTIVE: razionalizzazione gli incentivi all’assunzione, per l’autoimpiego e l’autoimprenditorialita’; istituzione di un’Agenzia nazionale per l’impiego; razionalizzazione degli enti e delle strutture che operano in materia di ammortizzatori sociali, politiche attive e servizi per l’impiego; rafforzamento e valorizzazione dell’integrazione pubblico/privato; piu’ coinvolgimento attivo del soggetto che cerca lavoro.
– PROCEDURE E ADEMPIMENTI SEMPLIFICATI: semplificare la giurisprudenza; unificare le comunicazioni alle pubbliche amministrazioni; promuovere le comunicazioni in via telematica e via i documenti cartacei; rivedere il regime delle sanzioni.
– RIORDINO CONTRATTI: arrivare a un testo organico di disciplina delle tipologie contrattuali; introdurre, eventualmente anche in via sperimentale, il compenso orario minimo, applicabile a tutti i rapporti di lavoro subordinato, previa consultazione delle parti sociali; procedere all’abrogazione di tutte le disposizioni che disciplinano le singole forme contrattuali
– MATERNITA’: introdurre a carattere universale l’indennita’ di maternita’; garantire alle lavoratrici madri parasubordinate il diritto alla prestazione assistenziale anche in caso di mancato versamento dei contributi da parte del datore di lavoro; abolire la detrazione per il coniuge a carico ed introdurre il tax credit per le donne lavoratrici; incentivare accordi collettivi volti a favorire la flessibilita’ dell’orario lavorativo; favorire l’integrazione dell’offerta di servizi per la prima infanzia forniti dalle aziende

== PIANO CASA ==

Vale 1,7 miliardi. L’aliquota della cedolare secca passa dal 15 al 10% sui contratti di affitto a canone concordato; il fondo per gli affitti passa a 200 milioni; viene reso strutturale il fondo per la morosita’ incolpevole. Per gli inquilini degli alloggi fiscali arrivera’ una detrazione pari a 900 euro per i redditi fino a 15.000 euro e a 450 euro per i redditi sopra questa soglia. In vendita le case ex Iacp e arriva il ‘rent to buy’, la possibilita’ di riscattare la casa dopo 7 anni di affitto.

== SBLOCCO 68 MLD DEBITI P.A ENTRO LUGLIO ==

Sblocco immediato e totale del pagamento dei debiti della pubblica amministrazione. Sono 22 i miliardi gia’ pagati e 68 miliardi saranno pagati entro luglio.

== SPENDING REVIEW ==

– ALL’ASTA AUTO BLU: sono in totale 1.500, le prime 100 andranno all’asta online dal 26 marzo al 16 aprile.

– VIA IL CNEL: nell’ambito della riforma costituzionale sara’ eliminato il Consiglio nazionale dell’economia e del lavoro.

== PIANO SCUOLA ==

Un piano da 3,5 miliardi per investimenti nel campo della sicurezza e dell’edilizia scolastica. Presto attiva l’unita’ di missione per rendere le scuole piu’ sicure.

== DISSESTO IDROGEOLOGICO ==

Sono stanziati 1,5 miliardi per la tutela del territorio. Dal 1 aprile attiva l’unita’ di missione. (AGI)

Parlando del mondo degli investimenti, come scritto nel cappello del post, confermato l’aumento dell’imposizione fiscale sui redditi da investimenti derivanti NON da Titoli di Stato (Poste comprese). Si colpiscono solo i bond bancari, le azioni e tutto il resto che passerano dal 20% al 26%. I Titoli di Stato resteranno al 12.5%.. Il motivo? Semplice, per dare ai titoli di stato un vantaggio competitivo nel rendimento, oltre che evitare un sell off (Vendite Copiose) di BTP sul mercato, creando quindi problemi al sistema Italia. Una bella MAZZATA per i privati e le aziende che vorranno finanziarsi.

Il Governo Renzi mantiene le promesse sotto questo punto di vista.

«C’è spazio per aumentare la tassazione delle rendite finanziarie, non sui Bot ma sulle rendite pure. Abbiamo una tassazione sulle rendite finanziarie fra le più basse in Europa, ma io dico di attendere la riforma complessiva del sistema fiscale» (M.R)

Detto, fatto. Solo una piccola nota a margine. Se voi avete un bond bancario in dossier al 2% verrà quindi tassato al 26%. Aggiungete poi la “patrimoniale” dello 0.2% (bolli). Totale della tassazione –> 36%. Eccovi l’esempio in pratica come descritto dal sito Phastidio:

Esempio: un deposito bancario da 100.000 euro, con rendimento annuo lordo del 2%.

* Reddito da interesse (la “rendita pura”): euro 2.000;
* Ritenuta d’imposta 26%: euro 520;
* Imposta di bollo 2 per mille: euro 200;
* Totale prelievo: euro 720;
* Pressione fiscale totale sul reddito da capitale prodotto dal deposito: 720/2000 = 36%

Ci sono però anche cose positive…

«1000 euro netti all’anno a chi guadagna meno di 1500 mila euro al mese: è la cifra che arriverà agli italiani grazie alle misure del governo». (M.R.)

Come promesso poi IRPEF più leggera, più tante altre modifiche che come detto dovranno ancora essere verificate. Intanto chi ha investimenti, viene, come previsto, bastonato. Intanto però, piccola nota, l’inasprimento fiscale non ha decorrenza oggi. Quindi, come si dice su twitter… #sapevatelo.

(Se trovi interessante i contenuti di questo articolo, condividilo ai tuoi amici, clicca sulle icone sottostanti, sosterrai lo sviluppo di I&M!)

STAY TUNED!

Danilo DT

Questo post non è da considerare come un’offerta o una sollecitazione all’acquisto.
Informati presso il tuo consulente di fiducia. Se non ce l’hai o se non ti fidi più di lui, contattami via email.
NB: Attenzione! Leggi il disclaimer (a scanso di equivoci!)

I need you! Sostienici!

§ Tutti i diritti riservati © | Grafici e dati elaborati da Intermarket&more su databases professionali e news dal web §