La BOE sarà la prima ad alzare i tassi, a seguire la FED e la BCE…
Confronto tra tassi OIS (Overnight) e rendimenti dei titoli ad 1 anno. Si scopre che le tre banche centrali iniziano a separare le loro storie di politica monetaria
Il mercato unidirezionale non poteva durare all’infinito. Uno scenario dove tutto andava nella stessa direzione, era veramente paradossale, Ed ecco che pian pianino il castello di ghiaccio si squaglia sotto il sole del progressivo ritorno alla coerenza e si presentano le prime novità.
Quella che vi illustro oggi è quella sul mercato valutario che va ad anticipare le future mosse di politica monetaria delle principali banche centrali.
Nella fattispecie ecco il confronto tra i tassi forward OIS (Overnight indexed swap) di GBP, EUR e USD.
Cosa notate? Dopo un lungo periodo dove le tre banche centrali andavano a braccetto, se non negli importi ma quantomeno delle tendenze, ecco che oggi ognuna va per conto suo. E notate bene, il grafico è coerente con quanto il mercato si sta aspettando. Quindi oggi la curva OIS Forward ci segnala un prossimo aumento dei tassi un Gran Bretagna, a seguire gli USA e per l’Eurozona… Beh, il grafico è chiaro. Addirittura NON è finita qui e, anzi, lo scenario di “Giapponesizzazione” non è da scartare.
Curva dei tassi a confronto: Eurozona, USA e Gran Bretagna
STAY TUNED!


