Crollo del RUBLO: la verità che non ti aspetti

21 Gennaio 2015 09:32

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Il più grande e veloce deleveraging della storia. Negli ultimi mesi abbiamo assistito al grande crollo del Rublo russo. Le motivazioni che abbiamo dato a questa debacle sono molteplici. Ma in pochi sanno che è successa una cosa che ha del clamoroso.

Negli ultimi mesi abbiamo visto sui mercati un aumento considerevole della volatilità nel mondo valutario, come già accennato in questo post. Negli ultimi giorni il grande protagonista è stato sicuramente il Franco Svizzero. Ma fino a qualche settimana fa si parlava solo e sempre di un’altra valuta che, a differenza del Franco Elvetico, non ha fatto altro che indebolirsi, in un modo veramente impressionante. Complice la crisi in Ucraina, la crisi economica, il rischio recessione e l’embargo internazionale, il Rublo Russo, è letteralmente collassato, seguendo in modo quasi maniacale il downtrend di un altro asset che non ha avuto, in questo periodo, miglior fortuna: il petrolio.

Trova le differenze: Rublo vs Petrolio

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Chart by @Schuldensuehner

Quindi la colpa del crollo del rublo è dovuto a tutto quanto detto sopra? Si, certo, tutto ci può stare. Se poi ci aggiungiamo anche qualche miliardo in fuga da Mosca, il quadro “quadra”.

Ma tutto questo non basta: c’è qualcosa in più che ci sfugge. E quel qualcosa in più ce lo segnala l’amico Michi81 che dalla Svizzera (con una valuta che il problema diametralmente opposto al Rublo) ci suggerisce una spiegazione che impressiona.

Non ce n’eravamo accorti, anche perché non avremo potuto, ma ci siamo trovati di fronte al più grande ed impressionante (nonché veloce) deleveraging della storia.
Parliamo di debito estero. I dati sono ricavati dal sito ufficiale della banca centrale russa (CBR)  che ovviamente abbiamo tradotto con Google Translate altrimenti sarebbe stato quantomeno complicato capirci qualcosa. Ed ecco cosa l’amico Michi81 ci ha segnalato:

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Ho segnato in rosso i due dati più importanti, ovvero il debito estero al 01/01/2014 (un anno fa) e il dato praticamente ad oggi. Cosa notate? Beh, è chiarissimo che il debito estero è sceso di ben 132 miliardi di USD, ovvero del 18%! E tutto questo in 6 dico 6 mesi! Non si è mai visto (a mia memoria) un così violento deleveraging se non in presenza di un default o se preferite di una rinegoziazione o ristrutturazione di un debito. E la cosa che poi ci aiuta a capire meglio cosa è successo la si vede ancora dopo. Guardate il dato del quarto trimestre del 2014 (freccia blu) e quello di gennaio. In soli 3 mesi il deleveraging è stato pari a 80 miliardi di USD.
Ora, riguardate il grafico di prima che metteva a confronto Rublo e petrolio e cosa notate? Che proprio nel quarto trimestre il Rublo ha avuto la debacle maggiore. Casuale? Non direi proprio. Dovuto ad un deleveraging pazzesco? Assolutamente SI.

STAY TUNED!

Danilo DT

(Clicca qui per ulteriori dettagli)

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