BANCHE: il dilemma delle sofferenze e della liquidità

4 Marzo 2015 14:00

debt-nplDomani avremo ragguagli più precisi sulle future mosse di Mario Draghi. Il quantitative easing europeo dovrebbe partire la settimana prossima e avrà un impatto di certo non indifferente.

Se tutto va bene la BCE investirà circa 1.100 miliardi complessivi, pari a 60 miliardi al mese. Ma non si escludono anche estensioni che possano portare il totale da importi ben peggiori, se l’inflazione non si avvicinerà al famoso target del 2%.

In molti si chiedono che senso ha mettersi a comprare bond o ancor peggio Bund che navigano a tassi negativi. Per abbassare ulteriormente i tassi di mercato? Ma sono già sotto zero! Per fornire ulteriore liquidità al sistema bancario che potrà quindi “girare” all’economia reale? Ma a dire il vero la liquidità è già presente… E soprattutto diventa difficile poter pensare che le banche si mettano a concedere prestiti ”come se piovesse” con questo bel quadretto che vado ad illustrarvi.

I non performing loans dominano nei periferici

I paesi dove ci sarebbe bisogno della maggior collaborazione del settore bancario non sono certo quelli dove la crescita economica ha continuato ad essere forte in tutti questi anni, tanto per fare un nome in Germania.
Il QE nasce soprattutto per aiutare e sostenere i paesi più in difficoltà, dove la crisi di liquidità si fa sentire e dove le banche concedono minori prestiti.
Peccato però che questi paesi hanno ancora una debolezze strutturale notevole. Basta appunto guardare i “non performing loans”, vale a dire le sofferenze bancarie.

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Sono a livelli sempre molto elevati. Prendiamo il caso dell’Irlanda. Se una banca concede un prestito, sa che solo in 3 casi su 4 rivedrà i suoi soldi. Nel rimanente caso ci saranno grossi problemi nel recuperare i soldi.
Qual è quindi il rischio? Che le banche ovviamente prendano il denaro e NON lo investono nell’economia reale ma, guarda caso, nella finanza, contribuendo in modo determinante a gonfiare ulteriormente la bolla.

Consapevolezza, ragazzi, sotto tutti i punti di vista (lati positivi, di breve, della cosa e lati negativi).

STAY TUNED!

Danilo DT

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