Tempo di decisioni per la Grecia. E la BCE torna a comprare bond

4 Maggio 2015 11:00

draghi-greciaGiornate importanti per trovare le soluzioni necessarie per arginare (probabile) alla buona la questione della crisi Grecia, oppure risolvere in modo radicale il problema con una manovra che può essere più o meno invasiva. In questo casi si tratterebbe del default del debito di Atene con la possibile aggiunta della tanto temuta Grexit.

Nei prossimi giorni vedremo quello che succederà. E qualcosa già questa settimana deve accadere in quanto a dettare il tempo sono le scadenze. La data più pericolosa è il 6 maggio, giorno dove potrebbe anche essere deciso l’haircut del debito, proprio in procinto della scadenza dell’8 maggio pari a 1.4 miliardi di Euro che la Grecia NON dispone.

Leggeremo molte parole di rassicurazione, molte ipotesi, molte teorie. Rimane evidente che il default non fa comodo a nessuno, e che l’”inciucio” resta la soluzione più ovvia ma ATTENZIONE, significherebbe solo rinviare il problema. Prima o poi bisognerà prendere delle decisioni che per forza di cose devono essere drastiche. Non esiste il “win-win”. Qualcuno deve mollare e quindi…volatilità più che normale.
Nel frattempo però siamo a maggio.

Sell in may and go away?

Coi chiari di luna all’orizzonte viene voglia veramente di chiudere tutto e riparlarne a settembre.
Che dite, chiudo il blog per 4 mesi? Forse non sarebbe nemmeno male.
Chi non chiude (non può farlo di certo!) è la BCE che riprenderà già fin da subito con la sua “campagna acquisti”.
Innegabile il fatto che grazie a Draghi i bond periferici hanno performate in modo spettacolare. Guardate la performance ad esempio del Portogallo oppure anche dei nostri BTP.

The last of the gains made after the start of the European Central Bank’s bond-buying program vanished from the euro-area’s sovereign market last week.
In the three months before the quantitative easing started on March 9, Portugal’s bonds earned three percentage points more than the mean for the region as a whole. Portugal, along with its Mediterranean neighbors, then underperformed the group, which on April 30 gave up the last of its QE-fueled gains. (Bloomberg)

Quindi il QE funziona? Ma per carità, ho scritto già ampiamente sulla questione. Al momento il QE serve a gonfiare la bolla speculativa sui bonds, o meglio ad ampliare la bolla da asset che alimenta i mercati rendendoli unidirezionali. E in merito all’inflazione. Occorre ammetterlo, qualcosa si sta muovendo. Tutta farina del sacco di Draghi? Ovviamente no. Non dimentichiamo infatti che il petrolio ha ripreso tono ed ha frenato la sua caduta libera.

Grafico Inflazione vs Bilancio BCE

bilancio-bce-inflazione-eurozonaChe dite? Ci sono delle correlazioni evidenti tra inflazione e bilancio BCE? Sembra evidente ed era una cosa assolutamente voluta. Ma allo stesso tempo è inequivocabile anceh questa correlazione un po’più complessa.
Guardate qui il confronto tra Bund, Euro e Brent.

Grafico Euro, Brent e Bund a confronto

euro-brent-bund-chart-graficoSi parlava di mercati unidirezionali? Eccovi serviti. Mi sembra chiaro che questo grafico spieghi molte cose. Buona meditazione.

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Danilo DT

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