Comunque vada, la festa è FINITA!

12 Maggio 2015 09:00

The-Party-is-Over

Quando si guarda un thriller, generalmente la scena finale è quella a più alta tensione. Si arriva all’epilogo della storia e l’assassino è lì, cerca di colpire la sua ultima vittima e lo spettatore, con l’adrenalina in corpo, si sente partecipe della storia e quasi sembra voglia cedere parte delle sue energie per il malcapitato personaggio che poi, 90 volte su 100, ha la meglio e sconfigge il cattivo.

Oggi era il giorno della fatidica scadenza pari a 750 milioni di Euro che la Grecia doveva pagare al FMI. Gli ingredienti per un thriller in piena regola c’erano tutti, a partire da una sonante confusione tra le parti, che quasi giocano “al torello” provocandosi, scambiandosi battute, mezze promesse e poi subito smentite.

Questa volta, però, nessun finale thriller. Infatti sembra proprio che Atene sia riuscita a giocare in anticipo e addirittura abbiapagato con un giorno di anticipo il FMI.
A dirlo è l’ormai mitico Ministro delle Finanze Varoufakis, il quale, dopo l’annuncio, se ne esce con una improbabile dichiarazione:

«La Grecia rispetterà sempre le sue obbligazioni verso i creditori». (Y. Varoufakis)

Sappiate che il Ministro è tutto fuorchè uno stupido. Ma questa volta pecca di memoria storica. E pensare che l’ultimo default Greco non è poi nemmeno così lontano. Intanto è palese che SE veramente Varoufakis ha pagato, non è che un rattoppo grossolano. Ignoro in questo momento come abbia reperito i soldi (dalle casse di qualche ente pubblico greco?) ma è chiaro che è solo un modo per spostare in avanti il problema.

Riprendetevi il post di IERI con tutte le scadenze. Gli impegni della Grecia sono tantissimi, è necessario il sostegno promesso dal FMI pari a 7.2 miliardi di Euro. Che alla fine non faranno che allungare l’agonia. Si aggiunge debito al debito, senza via d’uscita.
O forse la via d’uscita c’è, ma manca il coraggio di affrontarla. Ma qualcuno la “via d’uscita” inizia anche a contemplarla.

“Se il governo greco pensa di dover indire un referendum, allora che questo referendum si faccia”. (Schaeuble)

Una provocazione? Una boutade? Una vera apertura al Grexit da parte della Germania? Lo scopriremo presto. Intanto però il mercato obbligazionario e la borsa greca tornano a perdere i pezzi. E assieme ad esso il mercato obbligazionario in generale.

Grafico bond 10yr

bond-10-anni-rendimenti

Come vedete, i tassi tornano a salire soprattutto negli USA: i buoni dati macro puzzano di possibile rialzo dei tassi FED, almeno nel sentiment di breve.

Ora, io non posso certo sapere se la FED alzerà i tassi e tanto meno quanto. Come non posso sapere in che modo si risolverà la vicenda greca (per la cronaca, lo ripeto, la vicenda Greca si risolve SOLO in modo traumatico). Ma una cosa è certa. La festa è finita. Quantomeno sul mercato obbligazionario. La volatilità sarà molto più padrona di quanto lo è stata negli ultimi mesi, e certe quotazioni difficilemnte si rifaranno vedere. E se mai dovessero tornare, diventeranno una impareggiabile occasione di uscita.
Ovviamente secondo il mio punto di vista che, ricordatevelo sempre, conta come il 2 di picche.

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Danilo DT

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