GERMANIA: frenata col turbo (diesel)
Attendevo con un po’ di ansia questo dato, in quanto ci riportava e quantificava l’eventuale frenata economica in atto.
Si tratta della “locomotiva d’Europa”, la Germania, e del suo dato sulla produzione industriale.
Bene, il dato uscito stamattina è stato abbastanza disastroso. Non tanto per la negatività del dato stesso, -1.1% a settembre contro un’attesa di +0.5%, ma per il fatto che anche le previsioni più cupe degli analisti riportavano un rischio di un dato a -0.6%.
Quindi questo -1.1% è proprio al di fuori di tutti i parametri.
Colpa di chi?
Eccoli qui, gli effetti della frenata cinese. Qualcuno diceva che erano poco percettibili. Ecco fatto.
Colpa del Dieselgate?
Tutto fa brodo.
Colpa del cambiato sentiment sulla Germania? Non iniziamo a demonizzare i teutonici a priori. Che ci sia un po’ più di prudenza sull’inattaccabilità del modello tedesco, su questo non si discute, ma la Germania resta tuttora la più importante e potente realtà economica dell’Eurozona.
Piuttosto prendiamo questo dato come benchmark, in previsioni di futuri dati in uscita che potrebbero deludere le aspettative.
Intanto però, tutto questo autorizza virtualmente Draghi ad aumentare il peso del suo QE Europeo.
Riproduzione riservata
STAY TUNED!
