BCE: the right way? (rischio collasso per i BUND)
Temo che le nostre previsioni si stiano concretizzando. Non possiamo avere ovviamente la matematica certezza ma quanto stiamo notando sul mercato obbligazionario dell’Eurozona è abbastanza palese.
Come già vi ho spiegato da tempo, la BCE in data 3 dicembre è attesa in versione super bazooka. Si passerà dal QE Europeo versione base all’EQE2 (Euro Quantitative Easing versione 2.0) con possibili implicazioni sui tassi (Tasso BCE e tasso sui depositi) più interventi sul programma di acquisti, sia dal punto di vista qualitativo (tipo di titoli), quantitativo (volumi acquistati) e temporali (durata del QE).
Il mercato, come è ovvio, vede lungo e si muove di conseguenza. E lo si vede dalle curve dei tassi, semplicemente “impazzite”.
Guardate la curva dei tassi del Bund tedesco.
BUND: rendimento e curva dei tassi Germania
Vi ho riportato la curva dei tassi del bund visibile stamattina, confrontadola con quella vista un mese fa e sei mesi fa.
Guardate come si è “abbassata”. Incredibile a dirsi, ma per trovare un Bund con rendimento nominale (non reale) positivo occorre andare a prendere il titolo con scadenza tra 6.75 anni. Sotto tale soglia il rendimento nominale è negativo.
Se poi andiamo a prendere il rendimento reale, allora sarà necessario comprare il decennale tedesco. Follia pura. Ma questo è il mercato, tanto che a doversi preoccupare, a questo punto, è proprio la BCE.
Infatti non dimentichiamo mai che gli acquisti BCE tevono tenere conto comunque delle dimensioni dei paesi membri e quindi è indiscutibile la necessità per Mario Draghi di comprare molti più Bund che BTP (circa ¼ dei titoli acquistati devono appunto essere tedeschi). E visto che il limite massimo di acquisto per la BCE è il 33% di tutto il debito pubblico di un paese, capirete che …non ci sono titoli a sufficienza! Anche perchè
di titoli con rendimenti inferiori al tasso di deposito è salito a € 440.000.000.000, riducendo la gamma e la quantità di debito a disposizione per potenziali acquisti della BCE.
Palese, la Bce DEVE cambiare le regole del QE perché il rischio è di creare un assurdo nell’assurdo. Ma, permettetemi solo una cosa. Tutto questo, alla fine, oltre che ingessare il mercato in una bolla che, per forza di cose, avrà un bel giorno il suo rovescio della medaglia, e visti anche i miei post precedenti sull’utilità del BCE…siamo certi che questa sia la strada giusta da percorrere?
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