CURVA TASSI USA: 10-2 ai livelli della crisi subprime (segnali di recessione)
Partiamo da quella che è una regola, o se preferite una convinzione, in quanto non è certo scritta sulla pietra.
Quando il rendimento dei titoli a 10 anni si avvicina al rendimento del titoli a 2 anni, è un segnale non positivo per l’economica. Nella fattispecie, guardando la curva dei tassi USA, verrebbe quasi da dire che si inizia a sentire puzza di recessione. Per carità, i segnali di un forte rallentamento li avevamo già percepiti, eccome, come anche alcuni indicatori preoccupanti, non per ultimo il Chicago PMI che è stato una delle cause scatenanti della violenta correzione di lunedì.
Al dato del Chicago PMI se ne aggiungono poi molti altri che segnalano quantomeno una bella frenata economica, oltre che qualche dato “taroccato” e poi rettificato…
Aggiungiamo questo altro tassello, che è però “di mercato”, ovvero non legato all’economia in modo diretto, ma frutto di un comportamento dei tassi in USA, quindi una conseguenza di aspettative.
E le aspettative, quindi, non sono certo entusiasmanti.
Quindi, quando il differenziale di rendimento tra i titoli a 10 anni e quelli a 2 anni tende ad assotigliarsi e d azzerarsi, non è un bel segnale. Se poi addirittura il differenziale diventa negativo…peggio ancora.
Oggi il rischio non si pone, ma attenzione, come detto, incuriosisce il fatto che siamo sui dei livello di minimo, già visti nel 2008 (e sappiamo che fu un periodo molto difficile) e nel 2012.
Curva tassi USA: differenziale 10-2
PIL Usa per lo stesso periodo
Se poi andate a guardare il punto di vista della FED di Atlanta, capirete che forse qualche cosa di possibile c’è…
E chiudo questa carrellata che vi ha portato la Befana DT nel giorno dell’Epifania con un grafico che non può che confermare lo stato di rallentamento dell’economia globale (citofonare Brasile, che subisce la recessione peggiore dal 1901). E’ il grafico composto di
– Baltic Dry Index
– Indice delle commodity CRB
– Petrolio WTI
Siamo ai nuovi minimi… dite che tutto questo conta proprio proprio nulla? Quantomeno, come sempre, siatene consapevoli.
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