ITALIA: e adesso a comandare sarebbero i #NoEuro

6 Febbraio 2017 11:21

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E se #Italexit è sempre di moda, con la Le Pen in Francia, si lancia la #Frexit. Ma oggi il Bel Paese come sarebbe vista in Parlamento una ipotetica uscita dall’Euro?

Mentre la Gran Bretagna cerca di partire con quello che sarà un lungo colloquio per l’uscita dall’Unione Europea, qui da noi, in Italia, non passa mai di moda l’ipotesi di quello che dovrebbe essere un’Italexit. Ma il populismo ormai dilaga ovunque ed anche in nostri cugini d’Oltralpe, i francesi, prendono decisamente posizione. Eccovi il progetto #Frexit:

«Io sono la candidata della Francia del popolo contro la destra dei quattrini e la sinistra dei quattrini». Ha anche annunciato che, se diventerà presidente, procederà a due referendum. Uno sull’Europa: dopo la sua elezione, negozierà l’uscita dall’euro e dall’Unione europea con Bruxelles, ma saranno i francesi a decidere se approvare oppure no quanto deciso con quella trattativa (LaStampa)

Ma torniamo a noi, italiani. Ho trovato sul sito di Mike “Mish” Shedlock (ebbene si, non da un sito italiano) un’interessante analisi che è di tipo matematico ma che ci illustra quale dovrebbe essere, ad oggi, il peso dei “NoEuro” all’interno del Parlamento Italiano.
Ipotizzando quelle che dovrebbero essere le elezioni anticipate, volute da più fronti, ecco quello che sarebbe l’esito delle urne. Ovvio, parliamo di sondaggi e previsioni, e noi tutti abbiamo toccato con mano negli ultimi 12 mesi quanto siano diventati i sondaggi.
Ma ipotizzando quanto ne dovrebbe derivare, il peso dei NoEuro dovrebbe essere superiore al 50%.

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Quindi, prendendo in considerazione M5S, FI e Lega, ecco che si raggiunge un 53%. In parlamento vincerebbero i NoEuro.
Rischio Italexit che si concretizza? Calma e sangue freddo. Se anche si arrivasse al fatidico referendum, credo che sia quantomai complesso per un paese dell’Eurozona uscire dalla Moneta Unica. Lasciamo poi perdere quali potrebbero essere le conseguenze. Ma questa è un’altra storia…
Intanto però vi copio la storia dell’amico Franco, che come molti amici sono decisamente confusi su quello che sarà il futuro…

Bene allora visto che qui ognuno ha detto la sua e che ogni ipotesi ha una sua parte di credibilità, mi sembra di aver capito che … nessuno ha ben chiaro quali saranno effettivamente i tassi di cambio, che tipo di svalutazione dovremmo subire, che tipo di rincari avremo soprattutto in termini di energia, a quali tipi di attacchi speculativi saremo sottoposti, se e in quanto tempo il nostro manifatturiero riuscirà a far uscire un prodotto dai laboratori sottoscala dopo aver oliato e tolto la ruggine alle vecchie macchine che pochissimi nuovi operai sapranno usare per produrre cose che il nostro mercato interno, allo stremo di sicuro, non potrà comprare (e quindi si rivolgerà ancor di più al delocalizzato). Detto questo, chiederei di convertirmi la gestione economica di mia Madre. Vi metto li alcune cifre e domande a cui vi chiedo di rispondere in modo SICURO perché mi devo organizzare.

Entrate …Pensione: 1000 euro. Uscite: 1500 mese. Badante, 600 euro/mese, cibo e varie 200 euro/mese, riscaldamento 15 euro/mese, telefono 100 euro/mese, assicurazioni e diciamo che non ho dimenticato niente, ma ne dubito fortemente.

Sembrerebbe che stia sforando di circa 1415 /mese, abbastanza in linea con l’andamento dell’economia statale. Mi dite per favore se e quando dovrebbe migliorare la situazione ? GRAZIE ! ( se pensate che dovrebbe peggiorare non ditemelo per favore ) PS la badante romena…verrà ancora sapendo che sarà pagata in lire ? (…) mi fa incazzare che sparano tutti certezze e di certo non c’è niente. Vero che restare nell’euro è una merda. Ma nel frattempo magari cambiano i rapporti di forza all’interno o anche con Usa e Regno Unito e potrebbe cominciare un ammorbidimento delle posizioni tedesche. La rana bollirà ma l’acqua sarà ancora a temperatura accettabile e magari comincerà a raffreddarsi. Quindi mi aspetterei nei prossimi 5 anni difficoltà, ma gestibili. In caso contrario mi aspetto gente in ribellione, sangue per le strade e magari la politica che esprime un uomo forte a braccetto con la mafia. Che ne dite? pensieri avventati ? (Ottofranz)

Dare delle risposte a Ottofranz non è certo semplice. Nel mio piccolo cerco di dare il mio contributo, condividendo il video di un incontro a cui ho assistito qualche giorno a che trovo calzante e condivisibile. O per lo meno, è condivisibile SECONDO il mio punto di vista. Poi, come dice Ottofranz, di certezze ce ne sono poche. Ma la domanda di Seminerio, protagonista del video, deve suonare delle orecchie in modo chiaro a tutti, sia chi è pro e chi è contro la moneta unica. Come mai siamo sempre l’ultima ruota del carro, anche quando altri paesi (vedi la Spagna, ndr) ha invertito in modo evidente la tendenza? Sarà mica che abbiamo qualche problemino strutturale un po’ diverso dagli altri?

[youtube]https://www.youtube.com/watch?v=CTdEQt7Q2cM#t=7750[/youtube]

STAY TUNED!

Danilo DT

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