TRUMPONOMICS alle prese con gli ESAMI decisivi

26 Aprile 2017 14:45

proiezione-utili-borsa

I mercati hanno festeggiato con l’arrivo del ballottaggio Macron-Le Pen.
In un mondo che vive sulla fiducia, era lecito attendersi un tale tipo di reazione sulle piazze finanziarie.
Passata la sbornia, ora è giunto il momento di calarci nuovamente nella realtà e nella quotidianità, spostando l’attenzione a quello che rappresenta il grande punto interrogativo del 2017. Ovvero la Trumponomics.
E permettetemi, saltano fuori come funghi tutti i problemi e le incongruenze che avevamo già denunciato in passato.

Tanto per cominciare, oggi dovrebbe essere comunicata la sforbiciata sulla corporate tax al 15%, anche se questo vorrebbe dire una perdita notevole di entrate tributarie nelle casse federali ed un conseguente aumento del deficit di bilancio.
Peccato che Trump ed il suo staff avevano promesso che per il varo di una tale misura non ci sarebbe stato un impatto sul bilancio stesso, grazie a mosse che andavano a controbilanciare tale provvedimento.
Quindi dove sta il problema? Trump deve sempre passare dal Congresso prima, ed essendoci profonde spaccature anche all’interno del suo stesso partito è tutto da dimostrare se riuscirà a fare ciò che aveva in programma, anche perchè i conti pubblici non tornano per nulla.
E per far quadrare un po’ meglio i conti, ecco cosa vuol fare Trump:

(…) Lo stanziamento dei fondi necessari per l’avvio della costruzione del muro al confine tra Stati Uniti e Messico non sarà previsto nella legge di spesa che dovrà essere approvata entro venerdì: lo ha detto alla Fox News la consigliera del presidente americano Donald Trump, Kellyanne Conway, sottolineando comunque che il progetto resta una “priorità molto importante” per l’amministrazione. (…) (ANSA) 

Inoltre sembra ci sia la volontà di favorire il rientro dei capitali dall’estero. Ma Donald caro… anche questa è un’incongruenza bella e buona… Il motivo? Trump vuole un Dollaro USA debole. Con il rientro dei capitali, dova va a finire il Dollaro USA? Di certo NON si svaluta, vi pare?

Lo so, sono briciole ma ci fa capire come il buon Donald non è più brillante come una volta. Sopratutto da quando deve fare i conti con la realtà (fateci caso…).
Quindi, borsa USA che rischia il tracollo? A dire il vero, qualcosa di quanto vi ho scritto è già (ovviamente) trapelato tra gli operatori.
E il livello degli multipli è sicuramente non “cheap”…

trailing-12m-pe forward-12m-pe-2017

Ma questa volta dobbiamo “spezzare” una lancia per l’equity, Infatti i profitti trimestrali delle “Corporate USA” ha avuto un trimestre veramente eccellente. un +11% che non si vedeva dal 2011. Ciò quindi giustifica (parzialmente) i buy e l’euforia sui mercati USA. Dati che addirittura arrivano al 12% se parametrati al solo SP500.

analisi-utili.trimestrali-sp500-2017-Q1

E ovviamente la debordante liquidità e le rotazioni di portafoglio hanno fatto il resto. Ma nei prossimi giorni conviene seguire con attenzione le evoluzioni dell’amico Trump, anche perchè per poter mantenere credibili queste proiezioni di utili, ci vuole la spintarella della politica fiscale…

stime-utili-sp500-2017-2020 stime-utili-trimestrali-2017-spx

Riproduzione riservata

STAY TUNED!

Danilo DT

(Clicca qui per ulteriori dettagli)

Questo post non è da considerare come un’offerta o una sollecitazione all’acquisto. Informati presso il tuo consulente di fiducia. NB: Attenzione! Leggi il disclaimer (a scanso di equivoci!)
(Se trovi interessante i contenuti di questo articolo, condividilo ai tuoi amici, clicca sulle icone sottostanti, sosterrai lo sviluppo di I&M!)