WALL STREET: il mercato premia le azioni oltre la media. Ecco perché.
Stiamo ai fatti e il resto releghiamolo a “discorsi da bar”.
Come sapete, negli USA è tempo di trimestrali, anzi, ormai siamo quasi agli sgoccioli. Ad oggi, circa il 90% delle società dell’SP500 ha registrato utili per il terzo trimestre. Di queste società, il 75% ha riportato utili per azione (EPS) sopra le attese e comunque oltre la media quinquennale nel 72% dei casi. Ma allo stesso tempo il dato aggregato di tutte le società, ci fa notare che gli utili hanno superato le aspettative del 3,8%, un dato che è inferiore alla media quinquennale del 4,9%. Insomma alla fine il dato che esce fuori è contrastante.
La cosa interessante è capire COME il mercato abbia reagito a questo contrasto (facendo finta che il resto non abbia influenzato più di tanto l’andamento dell’equity, cosa che nelle ultime settimane mi sento di confermare visto che non è successo nulla di particolarmente invasivo).
In sintesi possiamo dire che il mercato sta premiando le sorprese positive dell’EPS più di quanto è avvenuto in passato durante la stagione delle trimestrali. Motivo? Non di certo il fatto che siamo a fine ciclo economico. Forse è il caso di riprendere QUESTO POST per spiegare la motivazione.
Si chiama LIQUIDITA’. E la conferma ce l’abbiamo anche per il “rovescio della medaglia”.
(…)It is interesting to note that the market is also punishing negative EPS surprises less than average. Companies in the S&P 500 that have reported negative earnings surprises for Q3 have seen a decrease in price of -1.8% on average from two days before the company reported actual results through two days after the company reported actual results. Over the past five years, companies in the S&P 500 that have reported negative earnings surprises have witnessed a -2.6% increase in price on average during this four-day window. (…) [Source]
Ricordate, il mercato regala nulla a nessuno. Intanto però si continuano a distribuire “pasti gratis”. Ma non lo farà per sempre.
STAY TUNED!
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