ALERT: ma nessuno si preoccupa per questo?
Il discorso è MOLTO più semplice di quanto si possa immaginare. Il costo medio di 1000 chilowattora a 418 € mentre poco tempo fa, la stessa quantità di energia ne valeva 38 €. Immaginate l’impatto devastante che potrebbe avere questo siderale aumento del costo dell’energia? Ed in concomitanza con la crisi del GAS, si spengono quattro reattori atomici in Francia, con conseguente caro energia senza precedenti. Le aziende fermano gli impianti produttivi, e non solo per i problemi di “supply chain“.
In questo contesto come fai a ragionare GREEN? E difatti cosa succede?
(…) l’Enel deve rallentare il programma ecologico accelerato ed è costretta a riaccendere il carbone alla Spezia. Il metano scarseggia, il freddo spinge la domanda di corrente elettrica, il sole spegne il fotovoltaico prima delle 17, si è sopito il vento che fa girare le braccia all’eolico, così Terna, la Spa che governa i flussi dell’alta tensione, ha richiamato in servizio il gruppo a carbone della centrale elettrica spezzina per la quale l’Enel aveva appena ottenuto il via libera per spegnere il gruppo 3 e cambiare tecnologia, passando al metano. Niente metano, per ora; e lunedì scorso è stata riaccesa a tutto carbone la linea numero 3. Richiamati dallo sciopero i dipendenti per riavviare la centrale. (…) [Source]
Questo è solo un esempio ma provate a ragionare cosa comporta in termini di inflazione, costi, frenata economica, quest’impennata energetica. Il Governo potrà inventarsi degli escamotage ma la situazione sta per diventare insostenibile. Anche dal punto di vista politico visto che solo dalla Russia possiamo avere dei segnali positivi in questo ambito.
STAY TUNED!
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