Adesso la RIPRESA è messa in discussione
Il terzo trimestre è stato molto positivo per le aziende USA. Adesso però la situazione si complica non poco. Omicron, caro energia, rischio rallentamento. La situazione si complica.
Questa slide è decisamente ben augurante, soprattutto in chiave prospettica.
Refinitiv racchiude in una singola immagine tutto il Q3 2021, focalizzandosi ovviamente sulla “stagione degli utili”.
• La stima di crescita degli utili combinata del terzo trimestre anno su anno è pari al 42,6% . Se si esclude il settore energetico, il tasso di crescita dell’indice è del 34,3%.
• Delle 499 società dell ‘S&P 500 che hanno riportato utili, l’81,2% ha riportato al di sopra delle aspettative degli analisti. Ciò a fronte di una media a lungo termine del 66%.
• La stima di crescita del fatturato misto anno su anno è del 17,0% . Se si esclude il settore energetico, il tasso di crescita dell’indice è del 13,6%.
• Il 76,0% delle aziende ha riportato ricavi nel trimestre superiori alle aspettative degli analisti. Ciò si confronta con una media a lungo termine del 61%.
Quindi numeri importanti che però devono confrontarsi con la realtà
– Omicron e il rischio di lockdown generalizzati
– Caro energia (vedi post precedente)
– Rallentamento economico che ne consegue
, non sottovalutate il problema energia perché potrebbe diventare IL problema, Omicron sarà anche contagiosa ma risulta meno pesante per le ospedalizzazioni ed i ricoveri in cura intensiva.
Il problema bruciante oggi per me è l’energia in EUROPA e l’impatto che potrebbe avere sui cittadini, sul ciclo produttivo, sull’industria in generale. Esiste il rischio che le scorte energetiche si esauriscano? Non possiamo escluderlo. Ma anche se non succederà, i prezzi stanno già mietendo vittime al tessuto economico.
Il rischio quindi è che venga pregiudicata la “ripresa” post Covid-19. Anche se parlare di “post Covid-19” è assolutamente eufemistico…E a quel punto, occorrerà rivedere molte cose, anche a livello di politica monetaria.
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STAY TUNED!
