ALERT ITALIA: la fiducia di consumatori ed imprese è in continua discesa

30 Agosto 2016 09:01

italia-fiducia-consumatori

La fiducia è un elemento fondamentale per un sistema economico, perché è l’elemento primario che va a smuovere i consumi e va quindi a scatenare una serie di effetti che vanno poi a condizionare il ciclo economico. Pensateci un attimo. Come dice la SEC,  la fiducia è implicata in ogni relazione sociale e quindi anche economica. E’ un po’ come l’aria che respiriamo, trasparente, nel senso che non ci accorgiamo della sua presenza e della sua importanza, pervasiva, ma anche delicata, fragile, la si può inquinare. Anzi, direi proprio che iniziamo ad accorgerci della sua importanza, così come per l’aria, proprio quando scarseggia o è inquinata. E oggi forse la centralità che il tema della fiducia ha acquistato nel dibattito pubblico deriva proprio dal fatto che inizia a scarseggiare, l’abbiamo sfruttata, tradita e inquinata troppo.

Diceva il premio Nobel per l’economia Kenneth Arrow, che la fiducia è il lubrificante del sistema sociale, e quindi anche delle organizzazioni tra cui le imprese. Quindi quando la fiducia viene meno, capita in un’impresa, quello che succede ad un motore senza olio, per un po’ continua a funzionare, poi si surriscalda ed infine fonde e si blocca. Proviamo a pensare come sarebbe la vita in generale, senza fiducia: non potremmo neanche alzarci dal letto la mattina, saremmo terrorizzati e paralizzati.

Capite benissimo quindi perché i dati usciti ieri sulla fiducia delle imprese e dei consumatori in Italia deve essere visti con preoccupazione.

Peggiore del previsto il dato di agosto sulla fiducia delle imprese manifatturiere. L’indice sulla fiducia elaborato dall’Istat evidenzia un calo a 101,1 punti dai 102,9 precedenti (il consensus era 102,5). In calo anche l’indice composito del clima di fiducia delle imprese, sceso ad agosto a 99,4 punti dai 103 precedenti. (Finanza) 

fiducia-imprese-italia

In Italia l’Istat ha reso noto che ad agosto 2016 sono in calo sia l’indice del clima di fiducia dei consumatori, che passa a 109,2 punti da 111,2 di luglio sia l’indice composito del clima di fiducia delle imprese, che diminuisce a 101,1 da 102,9. (TOL

italia-fiducia-consumatori

Beh, è vero, la fiducia è quasi eterea, non si può palpare con le mani, ma si sente nell’aria, si percepisce e condiziona il comportamento della gente. Le tendenze, in particolar modo quella dei consumatori, sono indiscutibili. Occorre fare qualcosa per cambiare o quantomeno migliorare la situazione. Ed ovviamente chi deve fare qualcosa è il Governo e non certo la BCE. Cose dette e ridette. Ma c’è un’alternativa ponderata, realistica e valida?

Riproduzione riservata

STAY TUNED!

Danilo DT

(Clicca qui per ulteriori dettagli)

Questo post non è da considerare come un’offerta o una sollecitazione all’acquisto. Informati presso il tuo consulente di fiducia. Se non ce l’hai o se non ti fidi più di lui,contattami via email (intermarketandmore@gmail.com).
NB: Attenzione! Leggi il disclaimer (a scanso di equivoci!)