ALERT: ruolo della CINA nella crescita economica globale

13 Febbraio 2020 23:11

I mercati hanno sempre ragione e quindi mi sto sicuramente sbagliando. Ma a me i conti non tornano. Continuo a pensare che i mercati fanno i “conti senza l’oste”.
E’ difficile poter quantificare oggi l’impatto del Coronavirus. Non sto parlando ovviamente a livello sanitario, ma a livello finanziario.
Chiaro che il trauma sarà molto forte per la Cina, abbastanza violento per i paesi limitrofi e per i paesi che sono più legati a Pechino a livello commerciale. Ma l’errore che il mercato sta facendo è che non si sta ponderando l’impatto di una frenata cinese e di un rallentamento in un contesto economico come quello attuale.
Per carità, i risultati aziendali USA in uscita in questi giorni ci illustrano un miglioramento ciclico.

Ma è chiaro che stiamo ragionando sul PASSATO e non su quello che è il futuro. E state pur certi che il futuro ce lo disegnano a prescindere roseo, perché resta il rischio che il sistema imploda su se stesso.

OCCHIO alla CINA e anche al MONDO INTERO

Premessa. La Cina si è inchiodata. Ma cosa significa per l’economia globale? Possibile che non si sconti una correlazione tra la frenata cinese ed un forte rallentamento del resto del globo. Prendiamo ad esempio la citta di Hubei, sconosciuta ai più ma che pesa circa il 4% del PIL cinese. Guardate in che condizioni è.

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Deserto. Deserto assoluto, e come Hubei molte altre città sono ormai città fantasma. Commercio chiuso, fabbriche chiuse, turismo chiuso.

Già sapete, la PBoC (la Banca popolare cinese) afferma che acquisterà 1,2 trilioni di yuan ($ 173 miliardi) in obbligazioni a breve termine per aggiungere liquidità al sistema finanziario. Ma si tratta di una liquidità che difficilmente “entrerà” nel sistema economico. Anche perché (è giusto rinfrescarvi la memoria) la Cina ha un problema strutturale importante. Se prendiamo il debito aggregato rapportato al PIL viaggiamo all’incirca su un 310%.

Questo grafico è secondo me interessante non solo per il volume del debito ma per la sua evoluzione.

DOMANDA

In quale momento storico il debito aggregato cinese è letteralmente DECOLLATO da circa un 140% del PIL al 310%?
Senza dimenticare che parliamo di Cina, un paese che cresce annualmente di un 6% quando va male. Ma che ovviamente dovrà rivedere severamente la sua crescita. Ma mettete insieme i due grafici e noterete che il BOOM di PIL e debito è arrivato con il 2008. Per carità, nel 2007 la Cina cresceva del 15% per poi “collassare” al 6,4% ma poi boom, PIL che torna al 12% e debito che parte in salita.

Signori, la Cina ha alimentato la ripresa economica dalla più grande bolla speculativa del dopo guerra. Creando i presupposti per una nuova bolla, questa volta da asset.
Oggi ci troviamo quindi dove la grande benzina della crescita economica degli ultimi 12 anni va in riserva. E una frenata cinese quindi NON può non avere ripercussioni sul resto del mondo.
Pensate solo al post sul debito di cui vi ho detto ieri. Più tutto quello che potremmo aggiungere.
Debito globale , i mercati emergenti, azionario USA , debito societario , prestiti leveraged , US student loans , US auto loans e tutto il resto. Tanto l’ho detto in apertura. Il mercato ha sempre ragione e quindi mi sbaglio di certo. Morale, possiamo stare tutti tranquilli.

STAY TUNED!

Danilo DT

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