Analisi ciclica: il futuro non lo sa nessuno!

di spoore
9 Marzo 2011 12:11

L’informazione finanziaria è vasta: ci sono gli esperti di economia, quelli di finanza, chi fa analisi fondamentale, chi fa analisi tecnica, chi da segnali operativi e chi più ne ha più ne metta.

Che sia informazione di altà qualità o di bassa qualità non credo abbia molta importanza per il lettore, e spesso anche per chi la scrive in quanto il primo (nella generalità dei casi) cerca una solida dritta per far entrare qualche soldino in più, il secondo (in altrettanta generalità dei casi) cerca di far bella figura e mostrare sfoggio dei suoi strumenti. Il punto è la domanda che c’è a priori, e qui ritorno in prima persona e nei panni di chi scrive informazione finanziaria. Io mi domando sempre: nello scrivere di analisi ciclica, sto trasmettendo il giusto messaggio al lettore?
In maniera deludente mi sono dovuto rispondere con un amaro NO.
Perché?
Perché chi legge pensa che con buona probabilità anticiperò i movimenti del mercato.
Il mio obiettivo, invece, è trasmettere un altro messaggio che per chi scrive su questo splendido blog è chiarissimo e mi piacerebbe fosse chiaro anche per chi legge.
Voglio provare a darmi e darvi ancora un po’ di tempo per capire la domanda giusta mentre vi aggiorno sulla posizione ciclica sull’SP500.

Velocità centrate

Nello scorso ciclo intermedio ci sono stati nove cicli settimanali (in verde). Nell’attuale partito il 29/11/10 siamo sul nono. Questo significa che alla fine dell’attuale ciclo settimanale il mercato ripartirà?
Le medie mobili, non mi sono di aiuto, vengono attraversate continuamente data la fase laterale di breve, segnale che il mercato stia effettuando dei test prima di prendere una direzione definita. Un’altra osservazione importante è che in concomitanza con la partenza dell’ultimo ciclo settimanale in data 24/02 è partito anche un ciclo di ordine superiore (in blu nel grafico) cosa che fa propendere per un’estensione di questo periodo di test.
Qualcuno sa con precisione quanto può durare? NO
Guardate quest’altro grafico

In rosso il livello volumi rilevato sul future: sulla prima correzione numerosi volumi di vendita, così come sul secondo test c’è stato lo stesso livello di volumi del primo. Solo ora stanno diminuendo i volumi di vendita. Questo meccanismo si ripete sempre, è ciclico. Ma nessuno sa quale livello volumetrico è accettabile per far ripartire il mercato.
Operativamente, senza saper ne leggere ne scrivere, e dato che non è mia abitudine anticipare il mercato attenderò che il mio oscillatore ciclico mi dia un segnale tangibile di probabile minimo.

Vi lascio con un ultimo interessante grafico: alta correlazione tra lo scorso ciclo intermedio (in nero) e l’attuale in fase terminale (blu)

Mi domando: ha comunque un senso fare una PREvisione?
Sono riuscito a trasmettervi almeno un pochino qual’è la domanda giusta da porsi di fronte uno studio ciclico?

Buon trading
Spoore
www.imparare-trading.it

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