Asta titoli di Stato: BTP ok, Italia tira il fiato

Bene ASTA BTP, ma lo spread Bund BTP resta sopra i 200bp
Questa mattina era attesa con un po’ di apprensione l’asta dei Titoli di Stato.
Se devo essere sincero, ero abbastanza fiducioso in quanto avevo avuto notizie dal trading desk di interessanti volumi di acquisto soprattutto dall’Asia da parte di alcuni compratori che da un po’ di tempo erano spariti. Buon segno. Ovviamente si trattava di operazioni non in asta ma in acquisto, per carità scadenze brevi (BTP 2-3 anni) ma sempre movimenti importanti.
Ma poi è arrivata l’asta e tutto è andato bene. Cifra richiesta 7,663 miliardi, cifra assegnata 5,644 miliardi, rendimenti in leggero rialzo (ovvio), decennale ancora sotto il 5% ma una domanda comunque vivace che ci tranquillizza, sempre se dovevamo essere tranquillizzati. L’asta dei BTP di oggi ci conferma quanto più volte sostenuto: è la volatilità, la politica, la paura, lea genzie di rating e tutto il tam tam mediatico che gira attorna all’economia che porta oscillazioni di prezzo. Ma al moemnto l’Italia è ancora ben al di fuori della buriana. Come però anticipato, è necessario intervenire quanto prima per mettere a posto soprattutto il problema del debito. Ai BTP vanno poi aggiunti anche i CCTEu: totale collocato 7,881 miliardi, quasi il massimo che si pensava (8 miliardi).
Spread Bund BTP
E visto che me l’avete chiesto, rapido aggiornamento sullo spread Bund BTP. Sotto i massimi ma pur sempre sopra ai 200 bp. Briciole se rapportati agli spread degli altri PIGS a cui l’Italia non può e non deve essere paragonata.
La volatilità però resta e gli eventi (voto greco) sicuramente potrebbero influire ancora sullo spread. Staremo a vedere…
STAY TUNED!
DT
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