Azioni: il ritorno dei titoli energetici
Un occhio di riguardo lo meritano sicuramente gli energetici.
Il benchmark USA, lo SP 500, raffrontato all’indice specifico SP 500 energy, ha visto in questi giorni un’importante rottura tecnica.
Come vedete dal grafico sotto riportato, i titoli energetici, dopo un periodo di difficoltà, hanno ripreso a riprendere forza relativa ed ora rischiano di recuperare il terreno èperduto. Complice anche il momento di forza delle commodity di cui tanto abbiamo già parlato, che ha già colpito altre materie prime e che oggi sembra interessare anche i petroliferi e gli energetici.
In un mercato dove ormai le valutazioni sono tiratissime e si ricerca il valore all’interno dell’ Asset allocation di qualsiasi asset class, perché non considerare anche questi titoli che sono “rimasti indietro”?

We highlighted Energy as a sector showing good tactical relative strength. Two signs of relative rehab for the sector that we highlighted in our Monthly Report were
1) reclaiming the prior relative lows from 2010 and 2012 and
2) sustaining the move above the 13, 26, and 40-week moving averages relative to the S&P 500. S&P 500 Energy has done both.
In addition, S&P 500 Energy is pushing to new all-time highs with confirmation from the sector advance-decline line (side bar). The relative set-up for Energy is similar to that of October 2010, when the sector moved above its 13, 26, and 40-week relative moving averages and outperformed until April 2011. (TRB)
Grafico FTSEMIB: P/BV e P/E a confronto
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