Banche USA: Rischi enormi all’orizzonte per il 2011
Banche USA, Munis, Foreclosure fraud, fallimenti e bailout vari. E la FED pagherà?
A volte le cose più semplici ed evidenti sono le più importanti. Andare a cercare strani dati che poi hanno mille se e mille ma, ti porta un mare di lavoro senza però darti certezze.
Io mi attacco alle “mie” di certezze, e tra le tante (in primis tasso disoccupazione e mercato immobiliare) continuo ad essere dell’idea che non esiste vera ripresa se prima il settore bancario non sia “risanato” o che comunque il trend dei default giri in positivo per il mercato.
Morale, oggi il sistema bancario USA continua a far acqua da tutte le parti. Recentemente avrete letto dei nuovi “default” delle banche USA. Oggi siamo a 157, come è ben visibile dal sito ProblemBankList .
The six failed banks this week had a total of $1.2 billion in assets and resulted in a loss to the FDIC Deposit Insurance Fund of $267.6 million. The total loss to the depleted FDIC Deposit Insurance fund for the year now amounts to approximately $22 billion. The total loss for 2009 amounted to $37.4 billion when much larger institutions failed. Total assets of failed institutions in 2009 amounted to $169.7 billion compared to total assets of failed banks in 2010 of $95.3 billion.
Numeri da capogiro che però non sono destinati a fermarsi. La FDIC sta cercando di stimare i dati dei prossimi anni e risulterebbero ben 860 banche che si trovano in difficoltà e che potrebbero saltare a breve…

…mentre altre fonti aggiornate in “tempo reale” ci portano la lista dei potenziali istituti a rischio a ben 920 banche USA.

Ma a questo dato gravissimo se ne aggiunge un altro. La stessa FDIC ha finito i soldini con cui dovrebbe salvare queste banche. Infatti già adesso il suo saldo di conto è negativo. Attualmente è a -8 miliardi di USD ma le proiezioni ci portano a prevedere la necessità di un aumento di capitale a disposizione della stessa FDIC pari almeno a 100 miliardi di USD. 100 miliardi signori!

Molto bene, alla faccia della stabilizzazione del settore bancario USA. Anche perché ci sono due tegole drammatiche che OGGI il mercato sta sottovalutando: e queste due tegole sono due argomenti che abbiamo già trattato in tempi meno sospetti e che, vedrete, diventeranno di bruciante attualità. SI tratta della ormai stranote foreclosure fraud e dei “titoli munis” ovvero i municipal bonds.
Il mercato ed il sentiment sottovalutano queste due problematiche… Ma stiamo all’occhio perché la realtà è tutt’altro che rosea.
Con questo, come sempre, non si vuole fare terrorismo psicologico, ma solo illustrare la realtà dei fatti. Poi però, ormai lo abbiamo capito, la FED tutto può e anche in questi casi, potrebbe tornare con forza a finanziare il bailout delle banche USA, con iniezioni di liquidità notevoli. Ma badate bene, le stime parlano di 100 miliardi SENZA considerare né lo scandalo Foreclosure Fraud (vedi vicenda BofA ed eventuali implicazioni derivanti da documenti Wikileaks) e tantomeno il rischio sui Munis. Quindi la FED potrebbe torvarsi nella necessità di scucire cifre ben superiori, che andrebbero inevitabilmente a ripercuotersi sulla povera gente.
Ormai è un dato di fatto: la socializzazione delle perdite è stato uno dei leitmotiv del 2010 e lo sarà anche nel 2011. Ma i guadagni, quelli no, non vengono socializzati, state pur certi…
Morale: stiamo all’erta che il settore bancario USA, che da molte fonti era dato per risanato, in realtà è ancora un bel colabrodo.
PS: piccola parentesi sulla leva finanziaria sulle banche USA. Se volete ve la posso anche pubblicare, ma sappiate che ormai in USA hanno trovato un brillante stratagemma per far diminuire enormemente la leva finanziaria nei giorni antecedenti i dati di bilancio, per poi farla ritornare allo stato originario subito qualche giorno dopo. Uno splendido giochino di ingegneria finanziaria che, come sempre, vuole farci vedere la realtà ben diversa da come è invece.
Ma noi che non siamo fessi, abbiamo ancora occhi obiettivi per capire che queste alchimie contabili, questi sotterfugi, nascondono un marcio che, prima o poi, è obbligato a venire fuori.
Chiudo con un simpatico grafico. Se volete buttare un occhio al bilancio FED, cliccando qui sotto potrete vedere come stanno realmente le cose…
Proprio lei, la Federal Reserve alias la FED che tutt’oggi opera con una leva finanziaria pari a 42 (capitale e riserve pari a 57 bln e attività pari a 3389 bln)… Un gran bell’esempio che giustifica una delle affermazioni più forti che si sentono sui mercati negli ultimi giorni, ovvero che alla fine, le banche centrali sono dei giganteschi HEDGE FUNDS, e come la FED anche la BCE (leva 15 il che la dice lunga sullo spazio di manovra disponibile).
Affermazione che mi vede ASSOLUTAMENTE d’accordo.
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STAY TUNED!
DT
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