BCE: a luglio i tassi non si toccano

di gremlin
10 Giugno 2011 13:58

Ieri è stato deciso dalla BCE, per bocca di Trichet il Vecchio, di lasciare invariati i tassi, ma ha scritto “…strong vigilance is warranted…” lasciando intendere che l’aumento scatterà il mese prossimo. Qui trovate il testo della relazione ufficiale della conferenza stampa di ieri iniziata alle 14.30.
Però le risposte fornite ai giornalisti, quindi non redatte in un testo ufficiale, le trovate nelle reazioni dell’eurodollaro e del bund che sono in antitesi con l’aumento a luglio sbandierato dagli stessi giornalisti.
Ma perchè questo? è il mercato che non ha capito o sono i giornalisti che non hanno capito visto che titolano che a luglio ci sarà un nuovo aumento? Notare che nella relazione non stà mica scritto che a luglio si aumentano i tassi…
Allora vediamo i grafici degli strumenti più sensibili alla politica monetaria della BCE, il bund e il cambio eurodollaro. Sono grafici a un minuto, praticamente l’elettrocardiogramma dei big speculator.
I grafici sono la realtà.
I grafici sono il distillato dei fatti, delle aspettative e delle manipolazioni.

1. Il bund prima è sceso e poi ha invertito significativamente.
Se il BUND future è stato comprato significa che il rendimento offerto diminuisce, e allora il bund non sconta affatto un rialzo dei tassi a luglio.

2. Il cross eurusd ha abbozzato una salita ma essendo più reattivo del bund poi ha invertito pesantemente.
Se l’EURUSD future è stato venduto significa che lo spread tassi fra bund e T-note è atteso invariato nel breve, e allora l’euro si sgonfia perchè il carry si dirige verso altre valute, quelle che promettono aumenti più probabili come il kiwi (dollaro neozelandese) e l’aussie (australiano). Lo svizzero è stato liquidato (ma poco) per incamerare i consistenti profit.

Questa è la dimostrazione che il mercato non ha gradito la precisazione VERBALE di Trichet data in conferenza stampa non riportata nel testo ufficiale. Ricordo una cosa: durante questi appuntamenti sia di FED che di BCE molte parole ed espressioni sono un codice per i big speculator. Nella fattispecie STRONG VIGILANCE, espressione riportata nella relazione ufficiale (decima riga dall’inizio), significa “aumenteremo i tassi il mese prossimo”, ed è per questo che quasi immediatamente bund ed eurusd si sono mossi secondo logica (a parte le schifose trappole che eurusd riserva al parco buoi). Ma quando quella vecchia baldracca di Trichet, fuori dal contesto ufficiale, articola suoni del tipo WE ARE NOT SIGNALLING ANY PACE OF RATE HIKES che io traduco “guardate che tutto quello che ho scritto non significa mica che abbiamo intenzione di aumentare i tassi il mese prossimo, vedremo, dipende dal petrolio, dalle commodity, dai miei interessi personali, ecc. ecc.” devo anche dedurre che ha fatto un favore ai suoi amici: chi sapeva di questo inganno, cioè i suoi amici banchieri e i gestori delle sue finanze personali, nell’arco di pochi minuti hanno fatto una speculazione miliardaria. Per il bene della collettività ovviamente, mica per altro…
Di fronte a questa patacca mediatica, all’aggiotaggio e all’insider istituzionale, non possiamo altro che concludere che le banche centrali sono l’espressione meno raffinata della Cupola finanziaria perchè non avendo controllori si permettono di fare porcherie allo scoperto. Qualcuno continua a considerarle il cancro della società.

Operativamente
Vendere put BUND e call EURUSD con scadenze ravvicinate, fare sempre piano di controllo rischio e occhio al Fomc del 21 giugno.
Comprare il franco svizzero su tutti i ribassi.

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