BCE falco. FED in pausa. Perché le borse continuano a salire?
La Lagarde ci ha ormai abituato ad un andamento quasi lineare, quasi impersonale. Tutto sempre come da copione e nei binari definiti, quanto da mettere dei dubbi sulle reali capacità interpretative e di lettura dei mercati da parte della signora Christine.
Considerazioni personali che non hanno valenza e quindi lasciamo perdere. E quindi, nel concreto, la Bce ha diffuso un comunicato post meeting BCE dove, oltre all’atteso rialzo dei tassi da 25 punti base, ha lasciato intravedere ulteriori interventi per aumentare il costo del denaro alzando contestualmente le stime dello staff sull’inflazione e riducendo quelle per la crescita di quest’anno e del prossimo.
Un mix che per assurdo non è proprio il massimo assoluto per i mercati. Inflazione in aumento, tassi in aumento, crescita economica in diminuzione e, per finire, liquidità drenata anche tramite i rimborsi del TLTRO che ovviamente non possiamo sottovalutare. Ma che il mercato oggi non considera.
Mi viene da chiedermi se, in questo contesto di mercato, la BCE possa avere dei ripensamenti in futuro sulle ipotesi di ulteriori aumenti dei tassi. La risposta ce la dà la stessa Lagarde. La decisione sui tassi è stata presa all’unanimità. Quindi BCE aggressiva e senza tentennamenti.
Detto questo, oltre oceano (US), ieri abbiamo visto (come spiegato) una FED più attendista ma sempre propositiva sui tassi per luglio e forse anche oltre. Ma la cosa che sorprende è sia la forza e la resilienza del mercato a tutto quanto potrebbe essere visto in chiave negativa.
Prendete i vari indici ISM. Siamo onesti, se parliamo di economia “reale” qualche dubbio ci deve venire. E invece il mercato dubbi non ne ha. Idem per il Chicago FED.
ISM MANIFATTURIERO e NON + CHICAGO FED National Activity Index
Quello che vedo è per certi versi un “assurdo” ovvero il fronte valutativo di alcuni settori e di alcune aziende che raggiunge livelli di dubbia tenuta. Qualche esempio.
- TESLA: fa +40% in un paio di settimane. Siamo ad una valutazione pari a 75 volte gli utili. E scusate se è poco in un mercato dove le valutazioni sono circa 1/6.
- NIKOLA: ieri ha fatto numeri da circo in borsa per poi chiudere a +30% e quasi +100% in tre sedute. Motivo? Non c’è motivo, non c’è notizia se non il rischio di un aumento di capitale.
- NVIDIA: oggi vale in borsa, udite udite, 203 volte gli utili e questo per certi versi ci potrebbe anche stare. Ma cosa sorprende è che vale 40 volte i ricavi attuali.
Bolla? Certo che si e ne abbiamo copiosamente parlato in passato. VIX ai minimi e software che lavorano in acquisto perchè leggono “bassa percezione di rischio” e vanno lunghi., Con ovviamente effetti collaterali quando il VIX tornerà a salire (e il mercato con estrema rapidità potrebbe reagire).
In questo contesto magari è il caso ragionare su quella fetta di equity che non ha partecipato al mega rialzo di mercato ma che ci può dare qualche sicurezza in più. L’alternativa è restare fuori oppure… salire sulla giostra dell’AI. In tal caso allacciate le cinture e buon divertimento!
STAY TUNED!
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