BCE: un hedge fund che deve cambiare

28 Novembre 2011 15:11

E chi guadagna più di tutti? Indovinate… La Germania, of course…

BCE come un grande hedge fund? Assolutamente si. E come la BCE anche la FED. Infatti è un dato di fatto che la Bce compra molto debito pubblico con rendimenti molto elevati, con un tasso di rendimento che supera anche il 7.50%, e nello stesso tempo remunera il denaro versato dalle banche (che non si fidano di investirlo nel ciclo economico affidando le imprese) per il quale paga il tasso dello 0.5%.
Se ci pensiamo bene, nessuno può negare che, nel caso in cui il debito pubblico dell’Eurozona venga regolarmente ripagato, la BCE stia facendo un affare d’oro.
La cosa che però deve fare pensare è che gli oneri dell’operazione sono a carico dei paesi già in crisi. E gli utili della BCE vengono invece “redistribuiti” a tutti i paesi dell’Eurozona. E per assurdo, chi ci guadagna è sempre lei, la Germania. Paga poco il suo debito e guadagna un sacco di riflesso con la BCE.
Diventa però chiaro che la BCE resta un contenitore “tossico” e il mercato se ne sta rendendo conto.

La Bce, insieme a tutte le Banche centrali dell’area euro, ha infatti nel proprio bilancio 194 miliardi di euro di titoli di Stato di Paesi in crisi: cifra che corrisponde al 2% del Pil europeo.
Considerando anche le obbligazioni bancarie garantite riacquistate a due riprese, la Bce e le Banche centrali nazionali europee detengono titoli per oltre 254 miliardi: quasi l’11% delle attività complessive presenti in bilancio. Se poi si considerano i titoli che le banche dell’Eurosistema offrono come collaterale per accedere alle operazioni di rifinanziamento effettuate da Francoforte, l’ammontare di debito detenuto proveniente dai paesi «periferici» sale a circa 600 miliardi. (Source

E sono proprio le banche di Francia ed Italia quelle che più di tutte stanno usando la BCE per finanziarsi, non riuscendo a trovare altri sbocchi.

One of the key symptoms of the turmoil in the banking sector is its increasing reliance on the ECB for funding. A trend which has picked up rather notably for French and Italian banks lately, as the graph below shows: (FT)

Il ricorso alla BCE delle Banche

In questo momento dove tutto quanto è marchiato Euro fa paura, anche la BCE è guardata con un po’ di timore. Anche perché, non dimentichiamoci, la nostra Banca Centrale dell’UE è zoppa. Infatti per uscire dalla melma una banca centrale ha sempre un’arma a disposizione (che ha anche effetti collaterali, però…) che si chiama “printing”, ovvero stampare moneta. Ma la BCE non può farlo per il veto tedesco. E siamo punto a capo…
Lungi da me dire che la BCE è a rischio. Però è innegabile che la gestione della stessa non può durare così ancora a lungo.

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DT

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