BlackRock: come un software può comandare il mondo degli investimenti
Si tratta di Aladdin (Asset liability and debt derivatives investment network), un’intelligenza artificiale che ha trasformato il mercato in un mostro unidirezionale guidato dalla volatilità.
Nei giorni scorsi vi ho parlato molto spesso di BlackRock e della sua particolare affezione al mercato azionario italiano degli ultimi mesi. Tanto che in molti si sono chiesti perché proprio ora accade questo scenario di interesse.
A metà febbraio ha attirato i riflettori di Piazza Affari diventando il secondo maggiore azionista di Intesa Sanpaolo con una quota poco superiore al 5%. Qualche mese prima aveva fatto scalpore la sua crescita nel capitale di Telecom Italia, ora già ridotta. Oggi spunta una quota del 5,748% in Banca Mps. Ma queste sono solo le punte di un iceberg più grande. Molto più grande. Il fondo americano BlackRock, il maggiore gestore del risparmio al mondo, tra fine febbraio e marzo ha infatti continuato a comprare azioni di un po’ tutte le banche italiane. (…) BlackRock ha infatti in gestione ben 4mila miliardi di dollari (oltre due volte il Pil italiano): ha quindi disponibilità così elevate da potersi permettere di essere tra i principali azionisti di quasi tutte le maggiori società del mondo. (…) Piazza Affari è sempre più terreno fertile per i grandi investitori. Il che è positivo, ma anche un’arma a doppio taglio: questi investitori, se la loro fiducia non è ben ripagata, come vengono poi se ne vanno. (IlSole24Ore)
Sarà perchè il mercato è ritenuto interessante? Oppure perché è rimasto indietro rispetto ai competitor? O ancora perché potrebbe diventare terra di conquista? O ancora perché questa società vuole comprare tutto per comandare?
Calma e sangue freddo.
Nei vari post che ho scritto, già vi ho anticipato che BlackRock NON viene in Italia ad investire con ottica di lungo periodo e tantomeno con l’intenzione di comandare o dirigere delle aziende.
BlackRock investe sul mercato azionario italiano solo perché vuole guadagnare soldi.
Punto.
Piazza Affari vista come area di conquista a livello di raid finanziario.
Nulla di costruttivo. Solo una missione speculativa.
E BlackRock questo se lo può permettere. Infatti la casa d’investimento USA guidata da Laurence Fink gestisce qualcosa come 4.300 miliardi di USD: una cifra immane che BlackRock muove sui mercati tramite soprattutto….un software. Ebbene si, avete capito bene, un software che guida, comanda, pilota e decide come e dove investire. Siete sorpresi?
Ora andiamo nel dettaglio.
La collega di Piano Inclinato , la giornalista Camilla Conti ha recentemente ben descritto cosa è questo software indiavolato e potentissimo.
Il mercato italiano è considerato appetibile per l’alta propensione delle famiglie a risparmiare e a non indebitarsi. (…) spesso a supportare le scelte di investimento è un computer. O meglio, una piattaforma tecnologica che si trova a East Wenatchee, sulle colline dello Stato di Washington, e si chiama: Aladdin.
Nome curioso che è l’acronimo di “Asset liability and debt derivatives investment network”. Il sistemone rumina dati per tradurli nelle scelte di investimento di 170 fondi pensione di tutto il pianeta, più fondi sovrani e banche. In sostanza Aladdin tiene sott’occhio 15 mila miliardi di dollari, cioè il 7% degli asset globali, calcolando l’impatto di vicende monetarie e politiche sulla sicurezza degli investimenti. Secondo l’Economist, Blackrock è “colpevole” di aver creato una sorta di “pensiero unico” sui mercati che può condizionare i mercati finanziari con un impatto indiretto anche sulla politica dei singoli Stati. Di certo si tratta un sistema di tecnologia avanzata sviluppato in casa da Blackrock per ottimizzare l’analisi del rischio e la creazione dei portafogli. (…) Ecco quindi chi è entrato nei salotti della finanza italiana: non un monolite radioattivo, non un cavaliere oscuro. Ma il genio della lampada. (Fatto Quotidiano)
Ora capite perché da tempo vi parlo di volatilità e di mercato unidirezionale.
Il sistema degli investimenti globali è drammaticamente collegato da una serie di reti neurali che operano passivamente. Un sistema informatico che è “tarato” fondamentalmente sulla volatilità (non è un caso che il fondo “total return” più grande al mondo è proprio di BlackRock) e su altri elementi che tengono conto di indici di diverso tipo. Analisi quantitative, qualitative, statistica e quant’altro.
Una serie di calcoli complicatissimi che ha portato i flussi finanziari (eccoli qui, vi ricordate i danni che hanno fatto quando se ne sono andati dai mercati emergenti?) nel Bel Paese, prima comprando copiosamente BTP ed ora facendo incetta di azioni.
Leggete cosa dice a proposito di Aladdin il Managing Director Thomas Fortin:
“Aladdin allows us to accomplish as much of our business as possible on one platform, which means we’re all looking at the same information globally,” (GW)

Sissignori, avete letto bene: Aladdin è strutturato per poter dare a tutte le cas di gestione una view il più possibile unidirezionale. Il tutto guidato da questa mente algoritmica che ovviamente è tarata sugli eventi.
Capita un qualcosa di imprevisto o sistemico che porta ad un improvviso aumento di volatilità? Aladdin non guarda in faccia nessuno e parte con una progressiva diminuzione del rischio, vendendo asset in particolar modo in quelle aree che sono considerate più vulnerabili. Ripeto, la lezione vista don i paesi emergenti nell’ultimo anno è ancora ben chiara a tutti, credo, vero?
MA attenzione, BlackRock ha fatto quello che in pochi avrebbero mai pensato.
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Aladdin: software esclusivo che diventa business e ne aumenta il potere
BlackRock il software non lo tiene solo per se, ma lo vende a terze parti: cosa ne ottiene?
Una valanga di soldi per la concessione del software e, cosa importantissima, con la cessione crea progressivamente quello che da mesi andiamo descrivendo: un mercato unidirezionale.
Per farla breve, Aladdin ha il potere di decidere come dove quando far scoppiare la bolla della liquidità, anche perchè tengo a precisare quanto già scritto 1000 volte: se prendiamo la crescita di PIL, l’espansione USA è la più debole dai tempi della seconda guerra mondiale con un tasso inflattivo decisamente sotto al target FED. E se la macroeconomia non entusiasma, il mercato non se ne cura, con una percezione del rischio finanziario assolutamente minima.
Lo avreste mai detto che il futuro dei mercati finanziari è in mano ad un computer?
E visto il potere di BlackRock, qualcuno potrebbe utilizzarlo per fini ben diversi
Un ultima nota: oltre a questa che non è una teoria ma è matematica realtà, non possiamo anche scartare un altro importante elemento che sta uscendo fuori nelle ultime ore. Sembra infatti che, leggendo alcune fonti ben informate, BlackRock sia diventato anche strumento e mezzo (visto il suo incredibile potere grazie alla sua “bocca di fuoco”) per bloccare l’accesso (leggasi investimenti mirati a prendere potere) di capitali stranieri (arabi, rubli e cinesi) NON graditi agli USA, in particolar modo in paesi considerati strategici (nella fattispecie la oggi DEBOLE Italia).
Tutto può essere. l’Unica certezza che ne deriva è che, in un modo o nell’altro, siamo burattini in un sistema ed in un mercato che è sempre più computerizzato.
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