Bolletta energetica: consumiamo meno, ma ci costa di più

Pubblicato 21 Giugno 2013 Aggiornato 7 Agosto 2014 09:58

Quotazione petrolio in ascesa, malgrado crollo dei consumi. L’anomalo caso italiano nella globalizzazione.

Sembra estremamente banale, ma in realtà io lo considero un grosso controsenso che si ritorce contro di noi. Che l’Italia si a in recessione è un dato di fatto, che l’economia non dia nessun segnale di ripresa, questo è evidente.
E come è giusto che sia, quando c’è una fase recessiva, la domanda energetica tende a calare.

MILANO – Una domanda energetica in crollo fino ai livelli di vent’anni fa, ma una bolletta che raggiunge il picco storico. (…) “Nel 2012 la bolletta energetica ha superato i 64 miliardi di euro, la più alta di sempre, complice un euro debole, è scesa al 53% rispetto al 90% del 1980”. Sul fronte della domanda, però, quest’ultima “in Italia è tornata indietro di 20 anni. (Source)

WTI: il petrolio a NYC

In questo caso (ecco l’anomalia) però non c’è “efficienza” tra domanda ed offerta. Infatti, malgrado una domanda interna di raffinati drammaticamente inferiore (e che comproterà sicuramente ad uno snellimento del settore) ci ritroviamo NON con un prezzo del petrolio che dovrebbe essere collassato, bensì un WTi e di un Brent a livelli di prezzo ben superiori ad un paio di mesi fa (malgrado la pur violenta correzione di ieri).
Se poi andiamo anche ad aggiungerci il possibile inasprimento fiscale, con l’aumento dell’IVA, capite benissimo che il petrolio diventa uno onere pesantissimo per la nostra già indebolita economia.
Ma non ci possiamo fare nulla. La domanda di petrolio a livello globale è sempre bella tonica, sostenuta dai paesi emergenti, ed il prezzo non lo si decide nazione per nazione, ma fondamentalmente su due piazze: New York (WTI) e Londra (Brent). E la cosa curiosa è che comunque, malgrado l’inasprimento fiscale, lo Stato incasserà dimeno a causa del calo dei consumi.
Inefficenze della globalizzazione che, alla fine, vengono scaricate come sempre sull’anello più debole. Nella fattispecie coloro che consumano meno ma che si trovano prezzi in aumento. E per l’Italia l’aumento della bolletta energetica non è certo di aiuto per un ipotetico rilancio dell’economia.

STAY TUNED!

DT

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