BOOM: Wall Street in violento recupero. Quindi si stava scherzando?

2 Marzo 2020 23:33

Nell’ultimo post che ho pubblicato ieri, ho ribadito la teoria dove la volatilità diventa regina ma non solo nelle sedute della settimana scorsa ma anche per quelle a venire. Ed in men che non si dica… BOOM.
La Borsa USA esplode con un rialzo che fino a qualche ora fa era impensabile.

Ah già… Si era detto che solo un qualcosa di estremamente “disruptive” poteva smuovere le acque al rialzo e quel qualcosa poteva avere una delle seguenti matrici:

a) Politica monetaria
b) Politica fiscale

Sulla seconda le questione non è così immediata, sulla prima invece la storia insegna che spesso e volentieri…basta la parola.
Sull’efficacia potremo perderci delle giornate ma nell’effettivo che cosa è successo?

In realtà nulla, ma si guarda avanti convinti che il futuro, nuovamente, è già scritto…
SPERANZA in primis. Speranza in stimoli monetari in primis ma anche fiscali in un secondo tempo.

Ma soprattutto banche centrali che ovviamente si muoveranno nuovamente in concerto, magari già fin dal G7 finanziario di mercoledì. Per Goldman Sachs dobbiamo aspettarci tagli anche sorprendenti, forse anche prima del prossimo incontro programmato dal 17 al 18 marzo.

Banche centrali vs SP500

Banche centrali che dopo una pausa tornano protagoniste a breve?

La presidente della Banca centrale europea Christine Lagarde, in una dichiarazione rilasciata dopo la chiusura del mercato statunitense, ha dichiarato che la banca sta monitorando l’epidemia e , se necessario, è pronta a prendere misure “appropriate” .

La BoJ, tramite Kuroda aveva affermato che la banca centrale avrebbe preso provvedimenti per stabilizzare i mercati e rafforzato la liquidità attraverso operazioni di prestito a breve termine e acquisti di attività.

E la FED tramite Jerome Powell ha rilasciato una rara dichiarazione non programmata, sottolineando l’intenzione della banca centrale di agire in modo adeguato per affrontare i rischi posti dal coronavirus.

(…) Donald Trump striglia Fed e Big Pharma e alimenta il rimbalzo di Wall Street (+5,1% il Dow Jones, +4,6% lo S&P 500, +4,5% il Nasdaq), che a sua volta nell’ultima ora di contrattazioni rimette parzialmente in carreggiata le principali Borse europee dopo i crolli di settimana scorsa legati al Coronavirus. Il presidente americano da una parte ha accusato la Fed di essere lenta ad agire sui tassi (ma Goldman oggi prevede un taglio di 100 punti entro giugno) e dall’altra ha invitato le case farmaceutiche ad accelerare nella ricerca di un vaccino. La prossima riunione della Fed è in agenda il 17-18 marzo. (…) [Source] 

Chart SPX SP500 via TradingView

Io credo di essere l’ultimo tra gli ignoranti e quindi non ci capisco niente ma mi domando come si può sperare che anche questa volta la politica monetaria riuscirà a curare tutti i mali? Oppure semplicemente il mercato è felice perché spera in una cura da cavallo (sarebbe meglio dire da TORO) per sistemare le cose e far ripartire l’economia?
Bene per il morale dei risparmiatori ma forse un po’ troppo ottimistico, non credete? Mettiamola così. Ognuno interpreti e soprattutto UTILIZZI questi movimenti nel modo che più ritiene opportuno. Per esempio il mitico Dr. Doom (Nouriel Roubini) cosa ne pensa di questa situazione?

(…) Nouriel Roubini che, in un’intervista rilasciata la scorsa settimana a Der Spiegel e riportata nelle ultime ore da Marketwatch, ha detto che, a suo avviso, l’azionario globale potrebbe crollare del 30-40% nel corso del 2020. “Il mio consiglio è: puntate i vostri soldi sul cash e sui titoli governativi sicuri”. L’outlook di Dr. Doom – così come è anche conosciuto l’economista Roubini – arriva dopo un crollo che ha portato l’indice S&P 500 a capitolare di quasi -13% dal record testato a febbraio, entrando così in fase di correzione. Nell’intero mese di febbraio, il listino ha perso più dell’8%. “Vivo a New York e la gente qui va a mala pena nei ristoranti, al cinema o a teatro, anche se nessuno è stato infettato dal virus finora. Se arriva, siamo totalmente f***ed”, (fucked) ha detto Nouriel Roubini. “Dovete proteggere i vostri soldi contro un crash”, ha continuato Roubini, che ha aggiunto che il suo motto è “Better safe than sorry!” (l’equivalente italiano di ‘meglio prevenire che curare’). (…) [Source] by  L.N.Antonelli

Diciamo che la verità…sta nel mezzo?STAY TUNED!

Danilo DT

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