Borsa Milano tenta il rimbalzo sul supporto. Analisi e target Piazza Affari

23 Aprile 2012 09:00

Guest post: Trading Room #50, analisi tecnica dell’indice FTSE MIB e di azioni italiane.

Il nostro indice si sta tenendo aggrappato con unghie e denti ad area 14.000 e questo è un timido segnale positivo. La chiusura di venerdì scorso, 20 aprile, a 14.400 punti e la pista ciclica in leggerissima divergenza rialzista mi fanno sperare nella realizzazione di un piccolo doppio minimo il cui supporto è a 14.100 punti circa. In sostanza, se nel corso delle prime sedute dell’ottava non dovessero esserci cedimenti clamorosi di questo livello dovuti a notizie macro economiche poco confortanti possiamo sperare che l’eccesso di ipervenduto di queste ultime settimane possa essere un po’ riassorbito anche se, ovviamente, non si tratterà certo di inversione di tendenza ma della possibilità di provare a chiudere posizioni long in perdita a prezzi migliori perché il trend, almeno fino a quando non supereremo di slancio 15000 punti resta negativo.

GRAFICO FTSEMIB 40

Su Unicredit è sintomatico della assoluta situazione d’incertezza che c’è sul titolo la sequenza quasi perfettamente alternata di candele nere, bianche e doji che ballano sul supporto di area 2,95€ La resistenza è posta a 3,26€ e questi due valori delimitano il box laterale in cui è racchiuso il titolo. Come sempre, in queste situazioni, occorre attendere da che parte ci sarà l’uscita dei corsi per prendere posizione. “Prevederlo” a priori è impossibile.

Per quel che riguarda IntesaSanPaolo invece, possiamo vedere come l’area importante per sperare in uno stop della discesa dei corsi sia il supporto a 1,12€ Per ben 4 volte, nel corso delle ultime due ottave, questo livello ha fermato la discesa dei prezzi per cui è un valore che il mercato “sente”. Se dovesse cedere non avrei esitazioni a mettermi short. Al rialzo invece, aspetterei con pazienza l’eventuale rottura di 1,25€

GRAFICO INTESA-SANPAOLO

Per quel che riguarda Fiat Auto la situazione è pesantoccia. Lo scorso 19 aprile il titolo ha dato un chiaro segnale short e, al momento, la situazione è intatta, trend al ribasso e target area 3,45€. A seguire 3,28€ Abbiamo un discreto livello supportivo a 3,702€ ma se dovesse rimbalzare da tale valore ritengo che la cosa servirà solo per rientrare successivamente al ribasso a prezzi più convenienti.

GRAFICO FIAT AUTO

Fiat industrial nega pesantemente il segnale rialzista dato il 17 aprile scorso rientrando sotto la vecchia resistenza posta a 8,455€ Il trend, quindi, ritorna laterale per cui meglio lasciarla al suo destino, per ora.

GRAFICO FIAT INDUSTRIAL

La tendenza primaria di Pirelli è indubbiamente al rialzo. La figura tecnica che si sta consolidando ultimamente è un triangolo, sostanzialmente lateralità. Se la base di questo triangolo, posta a 8,55€ dovesse tenere si potrebbe tentare un acquisto che potrebbe essere incrementato al confermato break out di 9,13€

GRAFICO PIRELLI

Nella seduta di venerdì scorso, 20 aprile, Finmeccanica perde l’importantissimo supporto posto a 3,305€. Tuttavia il break down non è stato “decisissimo”. La seduta s’è confermata come un hammer sporco e i volumi non sono stati altissimi per cui le probabilità che si tratti di una falsa rottura sono elevate. Attenderei, di conseguenza, eventuali conferme prima di aprire posizioni ribassiste.

GRAFICO FINMECCANICA

  Alberto Zanetti

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