Borsa USA: un ragionamento che il mercato NON condivide
Prendete questi miei appunti come meditazioni statistiche, senza dare a questi numeri il peso che meriterebbero, visto che tanto il mercato se ne sta stra fregando (per il momento) di questi dati.
Parliamo ancora del motore, del benchmark, del riferimento di tutte le borse mondiali, ovvero la borsa più globale del pianeta, ovvero lo SP500.
Non guardiamo null’altro se non i fondamentali più banali. E ve li sintetizzo con un grafico semplice ma che alla fine è efficace ed indiscutibile.
Utili aziendali. Guardate quali erano le stime per le borse USA. Siamo passati da un giugno 2014 a $144.60 ad un aprile 2016 a $86.53.
Ma la borsa dove si trova, rispetto al 2014?
Bene, la borsa è decollata. Ma oggi ci troviamo con un margine da profitti ai massimi storici e quindi insostenibili costantemente nel lungo periodo (che tra l’altro stanno per scendere).
E sui buyback…già ho detto molto e allora vi faccio un rapido remind.
Tutto questo basta a stuzzicare la vostra fantasia?
Purtroppo sono giornate molto complesse, dove mi trovo a contatto con diverse problematiche sia a livello personale che professionale. Nella speranza che vengano risolte quanto prima, cercherò comunque di tenere aggiornato il blog quotidianamente con qualche spunto.
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