BREXIT: the day after but…tomorrow?

E’ successo l’imponderabile. Uno di quegli eventi che io definivo come “sistemici”. A rincarare la dose, poi, è stato il fatto che ormai i mercati avevano scontato la vittoria del REMAIN. Tanto che il sottoscritto, come avrete letto, questa notte ormai dava per scontata la vittoria del Bremain. Ed i mercati finanziari, tutti, erano dello stesso avviso. Sondaggi a parte, anche gli scommettitori ormai erano convinti della permanenza della Gran Bretagna nel Regno Unito. E, permettetemi, mi fanno sorridere coloro che al fine di avere un po’ di notorietà ora se ne escono con frasi del tipo “lo avevamo previsto, avevamo dei segnali chiari”.
Permettetemi, tutte cazzate, l’unico segnale chiaro era lo striminzito vantaggio dato al REMAIN e l’importante numero degli indecisi che poi, evidentemente, hanno votato per il Brexit.
Ora però voltiamo pagina.

Fare la radiocronaca dei mercati finanziari è superfluo. E’ davanti agli occhi di tutti la Caporetto che le borse, e non solo quelle, stanno subendo.
Nel post di ieri sera, dicevamo che, comunque sarebbe andata, il referendum avrebbe portato per forza alla nascita di una nuova Unione Europea.
Ora, con l’ufficializzazione della Brexit, ci sarà per forza di cose una rivoluzione. Anche in Gran Bretagna dove, come vi avevo già detto, la Scozia ora non vuole SOLO l’indipendenza, ma anche l’adesione all’Euro. E ancora peggio, l’Irlanda del Nord chiede la nascita di una unica IRLANDA, lontana da Londra.
E poi c’è Podemos, l’Olanda, i 5 Stelle, la LePen ecc ecc…
Questione politica a parte, che ci terrà impegnati per molti mesi se non anni, andiamo ai mercati.
Che succederà nei prossimi giorni?
Nel post di ieri sera ho chiaramente fatto capire che il mercato scontava il Bremain e quindi non era assolutamente pronto allo scenario “Leave”.
Quindi la reazione nevrotica di oggi non è “definitiva” e potrebbe portare ad altra debolezza.
Draghi ribadisce sostegno al mercato con altra liquidità, se sarà necessario. Ma i mercati ora hanno bisogno di altro… E la Brexit porterà una rivoluzione che cambierà tante cose, anche nel mondo della finanza.
Quindi le borse: il rischio di una correzione che porti i mercati ancora a correzioni marcate non si può escludere. Oro ovviamente preso subito di mira come bene rifugio, visto che dal punto di vista valutario è un gran casino. E proprio dal forex risalta fuori ovviamente il Franco Svizzero e anche il BitCoin. Le alternative ai “soliti noti”. Spread BTP Bund viso in allargamento: si sente puzza di Euro Sfaldamento. Per il resto lo valuteremo con calma.
Purtroppo come avevo detto, in questi giorni sono via per problemi di natura personale e quindi sono molto più che a “mezzo servizio”. Ma non posso fare a meno di seguire quel poco che posso.
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