BUNDESBANK: NO alla socializzazione del debito, alla fine quindi chi paga?

5 Novembre 2018 12:45

Cari italiani, il debito ve lo siete creati voi, ha gonfiato i vostri portafogli ed i vostri risparmi e quindi è giusto che voi lo ripagate e non è giusto che le vostre colpe siano condivise dagli altri paesi dell’Unione Europea.
In massima sintesi (e con un po’ di enfasi) è quanto arriva dalla banca centrale tedesca, la Bundesbank.

(…) The radical proposal echoes the debate in Italian media over a potential “wealth tax.” Unlike a tax, however, it wouldn’t directly eat into the patrimony of the country’s families, according to its proponent, who heads the German central bank’s public finance department. “Instead of a European fund that buys Italian government bonds and that is ultimately backed by European taxpayers, a national fund should be created,” Wendorff wrote in the Frankfurter Allgemeine Zeitung Saturday. “This fund would buy Italian government bonds.”nSuch a fund would be financed by “national solidarity bonds” that Italian households would be obliged to purchase — for example, to the tune of 20 percent of their net wealth. At such a rate “almost half of Italian government debt could be converted into solidarity bonds.” (…) [Source

La logica della proposta è quanto dicevo prima, ovvero attingere direttamente alla ricchezza dei cittadini italiani per pagare o meglio, ripianare la situazione del debito pubblico italiano.
Ben inteso, nessuno pensa all’azzeramento del debito pubblico, nel mondo dei sogni forse si mira al raggiungimento di un livello di sostenibilità e di equilibrio. In altri termini ad un potenziale dimezzamento, sfiorando magari i limiti dei parametri di Maastricht.
Ne parlavo ieri via Facebook con un gruppo di amici. Il nodo del contendere era il seguente. Ma è giusta la logica: “il debito se lo sono fatto gli italiani, quindi è giusto che se lo paghino loro”?

Dal punto di vista etico secondo me non ci sono dubbi. Gli italiani hanno dimostrato nel corso degli anni di NON essere in grado di gestire il bene comune, utilizzando la leva del deficit non per investire, ma per alimentare quelle spese che alla fine, in modo indiretto, hanno contribuito ad aumentare il valore del portafoglio dei risparmi degli italiani. Senza poi dimenticare che l’Italia ha anche beneficiato e beneficia dell’ombrello dell’Euro (tassi più bassi di quelli che l’Italia si “meriterebbe” se fosse da sola, più una politica monetaria che fino ad ora l’ha protetta dal default).
Parlavamo del portafoglio degli italiani.
Da recenti indagini, le attività finanziarie detenute da italiani (ESCLUSI gli immobili) sono pari a 4200 miliardi. A quanto ammonta il debito pubblico? Circa la metà. Quindi per assurdo la logica fila abbastanza e gli italiani avrebbero i soldi per ripagarlo quantomeno parzialmente.
Vediamo le quote pro capite. In Italia siamo circa 60 milioni, il che vuol dire che pro capite si tratta di circa 70.000 € di “risparmio personale” a testa. Contro un debito pubblico che grava sulla nostra testa per circa 38.000 € per persona.
Ma attenzione, l’80% di questa ricchezza (3.360 miliardi) é nelle mani del 15% della popolazione, quella più benestante. Queste persone hanno un patrimonio di asset di risparmio pari a circa 373.000 € a testa. Il rimanente 85% meno abbiente (51 milioni di persone) possiede attività FINANZIARIE (non case e automobili) per 840 miliardi (a testa sono 16.500 EUR a testa).
Morale: le logiche Bundesbank mirano proprio a questo. Prendere atto che non tutti gli italiani hanno uguali portafogli e quindi bisognerà andare a colpire in modo forte ed importante quelli più ricchi.
La costruzione del “portafoglio di solidarietà” (proposto nell’articolo citato) è un modo per scaricare il rischio agli italiani. Poi cosa accadrà dopo, ve lo lascio immaginare, nel bene e nel male. Ma secondo voi è giusta questa logica?
E’ giusto il ragionamento “moglie e buoi (e debiti) dei paesi tuoi”?
Oppure ritenete più giustificata la socializzazione e la condivisione del rischio tra i paesi membri dell’UE di tutto il debito emesso dai paesi membri???

STAY TUNED!

Danilo DT

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