CHART of the Year: la dinamica che comanda i mercati

Di grafici ne abbiamo visti veramente tanti in questi anni, e anche su I&M avrete avuto modo di vedere di tutto e di più.
Parlando su Twitter con l’amico Sakura, mi è stato chiesto di ripostare un grafico che già vi ho proposto in passato ma che oggi condisco con un elemento in più.
Come dal titolo del post, questo grafico lo definisco “the chart of the year” in quanto rappresenta in un’unica immagine la rappresentazione delle dinamiche che comandano il mercato.
In questo grafico trovate:
a) Il bilancio della FED (giallo)
b) La borsa benchmark SP 500 (bianco)
c) Il livello di indebitamento per acquisto di azioni (Margin Debt, in verde)
d) Gli utili delle azioni (arancio)
Molto rapidamente possiamo dire che è palese la correlazione tra questi indici. Ed è palese l’influenza dell’aumento del bilancio FED (dovuto al quantitative easing) con il livello degli utili aziendali, come è chiaro il fatto che la tendenza di borsa ha fatto decollare l’indebitamento per l’acquisto di azioni.
Insomma, un mercato che è alimentato da un’economia artificiale.
Ma visto che siamo a Natale, vi faccio un regalo, e vi presento lo stesso grafico “normalizzato”.
Cosa notate? Mentre la correlazione tra equity, bilancio FED e margin debt continua, gli utili aziendali USA perdono quella dinamicità che li contraddistingueva. La morale è evidentissima. Anche se il mercato è alimentato aritifciosamente, possiamo quantomeno aspettarci, in condizioni “normali” un ritracciamento come nel punto A. fatevi due conti, non sarebbe una passeggiata.
Buon Natale a tutti…
STAY TUNED!

