Cittadini d’EUROPA: preferite avere l’Euro oppure la Vostra moneta locale?

30 Dicembre 2014 12:10

euro-pound-chfQuesta domanda rimbomba nelle case degli Italiani ormai da tempo. Ma non siamo l’unico paese in cui ci si pone la questione. Questo sondaggio di WIN/Gallup cerca di dare una risposta alla fatidica domanda che divide i NoEuro da coloro che invece sponsorizzano la moneta unica.

E’ palese, ad esempio, che proprio in Grecia di sia un fronte NoEuro molto importante e temuto, guidato da Syriza e che sarà nell’occhio del ciclone nel prossimo mese che ci separa dalle elezioni in Grecia. Ma tralasciamo un attimo questa questione e facciamo un ragionamento più a “360 gradi”.

Non voglio tornare a parlare su cosa convenga fare. C’è solo una certezza. Se dovessimo tornare indietro, non possiamo pensare o pretendere di poter “ritrovare” tutto come era prima dell’Euro. Non funziona così. Le problematiche da affrontare sono molteplici e di difficile soluzione. Buona parte delle quali ci porterebbero probabilmente ad un default. Poi anche sotto questo aspetto abbiamo assistito alle discusioni anche più colorite sulla vicenda, con presunti economisti che si sono inventati teorie quantomeno “alternative “ e di dubbia efficacia.

Ma diamo a Cesare quel che è di Cesare. Il fronte NoEuro ha GIUSTAMENTE avuto un forte ingrossamento in Eurozona. E dico GIUSTAMENTE perché, come vado dicendo da tempo, ormai, questo Euro così strutturato non ha più ragione di esistere. Si necessitano PROFONDE revisioni dei meccanismi di funzionamento del “progetto Euro”.

Una vera e propria rivoluzione radicale che è INEVITABILE. Già di per se, arrivare ad una Unione Europea anche solo sulla carta è profondamente difficile in quanto si cerca di “unire” paesi diversi, con culture, popolazioni, lingue, sistemi fiscali, bilanci, debiti pubblici, tutti DIVERSI e disomogenei. Ed è proprio per questo che ci vuole una nuova regolamentazione con un insieme di norme chiare, eque ed inequivocabili che mettano ordine, rendano credibile il progetto e, soprattutto, ne disegnino un futuro realistico, condito da crescita economica REALE e non solo teoria e iniqua tra i vari paesi membri. Non mi fermo a discutere su tematiche come il “fiscal compact” oppure il fondo ESM (detto anche MES). Già ho detto troppo in passato.
Come sempre mi sono perso in divagazioni forse inutili e allora torniamo alla nostra analisi WIN/Gallup. CLICCATE PER INGRANDIRE

sieuro-noeuro-a-confronto-eurozonaLa cosa interessante è che la domanda è stata posta anche a cittadini di paesi non Euro. Guardate, ovviamente, che hanno risposto ad esempio gli svizzeri o gli inglesi. Intanto però in Eurozona è evidente il malcontento dei Greci e anche degli Italiani. E ben vengano! No, non sono diventato improvvisamente NoEuro. Ma se si vuole “rivoluzionare” il sistema, è necessario che questi movimenti prendano piede e potere. E se questa è la voce del popolo, Bruxelles e Berlino, tanto per far due nomi, non possono continuare a fare orecchie da mercante.

STAY TUNED!

Danilo DT

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