CORONAVIRUS, AZIONI e ORO: correlazioni reali e relative
L’allarme Coronavirus si propaga su scala mondiale. Ormai in tutto il mondo c’è un po’ di propagazione del virus. La cosa inizia ad essere un po’ preoccupante anche se, ripeto, continua ad essere difficile fare i conti oggi, sia a livello di impatto economico che sanitario. Italia compresa.
(…) L’Italia chiude gli aeroporti ai voli da e per la Cina, ma ci sono cinque aerei partiti dal gigante asiatico — epicentro dell’epidemia del coronavirus — che partiti per Roma Fiumicino e Milano Malpensa anche diversi minuti dopo la conferenza stampa in cui il presidente del Consiglio Giuseppe Conte ha annunciato la misura drastica, la prima in Europa, che sono tutti atterrati. I due voli dell’Air China da Pechino e da Shanghai sono arrivati a Malpensa nella prima mattinata: ai passeggeri e al personale è stata misurata la temperatura da medici saliti a bordo con mascherine e tute, ed è stato consegnato un vademecum con le indicazioni dei presidi a cui rivolgersi in caso di sintomi sospetti. Inoltre, è stato chiesto a tutti di compilare una scheda con residenza e spostamenti passati e futuri per «tracciare» i passeggeri in caso di futuro contagio. Anche gli altri tre voli per Roma – decollati da Hangzhou, Chongqing e Guanzhou – sono atterrati. (…) [Source]
Ricordate il famoso detto “chiudere le stalle quando i buoi sono scappati”? Il Coronavirus ha tempi di incubazione che sono sufficienti ad avere già portati il virus ovunque nel mondo e tutte queste misure potrebbero essere tardive. Anche se, rimanendo sui luoghi comuni, “meglio tardi che mai”.
Ma veniamo a noi. Se guardiamo i mercati è evidente che, al momento, il Coronavirus, quanto meno in borsa, non ma mietuto vittime. E lo si vede proprio dai derivati. A Wall Street, che come ho scritto nel post precedente è stata giustamente condizionata dalle trimestrali USA, la situazione è al momento apparentemente tranquilla.
Il mio piccolo termometro sui contratti future SP500 (US CBOE Put Call Ratio) ci fa vedere un quadro “normale”. Ovvio che già lo si era capito guardando il grafico dello SP500 che al momento non dà segni di preoccupanti cedimenti.
Siamo addirittura ancora in area “Euphoria” e nei prossimi giorni, dove saremo più “scarichi” di trimestrali USA, vedremo se questa tendenza tenderà a cambiare. MA al momento NO PANIC.
MA l’oro sale!
Bzzzzz bzzzzzzzzzzz bzzzzzzz….. Email ricevuta ieri sera…
Ciao Danilo, ti ringrazio per le tue pubblicazioni e per la tua indipendenza intellettuale, (… grazie per i complimenti ! ndr … ), non capisco solo una cosa. Come mai l’oro continua a salire? Le borse sono forti, ma un oro così in crescita non è segno di un imminente fase di tensione? Grazie
Visto che l’argomento sono convinto interessi molti, vorrei sottolineare una cosa, detta e spiegata in passato. Le dinamiche dell’oro non sono così banali. Sono moltissimi gli elementi che influiscono sull’andamento del metallo giallo. Paure, banche centrali, motivazioni industriali, consumi…E non solo. Si perché poi una delle più interessanti correlazioni dell’oro è con NESSUNA delle tematiche qui sopra illustrate. Certo, nelle fasi di panico a livello speculativo la funzione di safe haven è indiscutibile ma… guardate questo grafico
ORO, USD e INFLAZIONE
Quindi, a prescindere da come va l’azionario, l’oro (visto il grafico e la tendenza qui sopra illustrata) può anche continuare a salire.
STAY TUNED!


