Crisi Cipro: ecco il Piano “B” oppure è un grande bluff?

Pubblicato 21 Marzo 2013 Aggiornato 7 Agosto 2014 10:51

Parliamo ancora di Crisi Cipro. E’ il tema del momento e, malgrado le limitate dimensioni dell’isola cipriota, potrebbe cambiare (e non di poco) alcuni equilibri nelle dinamiche dell’Eurozona e del futuro dell’Euro.
Ieri i mercati erano potenzialmente a rischio collasso. Ed invece, dopo un po’ di alti e bassi, hanno retto decisamente bene. Complice la risoluzione della crisi Cipro? In realtà non si è risolto un bel nulla. Anzi, è ancora tutto da decidere. Abbiamo una sonora bocciatura del Parlamento al piano della Troika, abbiamo una delegazione cipriota che è volata a Mosca a chiedere aiuto ai russi. Abbiamo un’Unione Europea preoccupata su come si potrebbe evolvere la situazione.
Un po’ tutti sono scesi in campo. Persino la chiesa ortodossa.
Gli occhi di tutti però ora sono rivolti a Mosca.

Insalata Russa per Cipro?

Alcune fonti ci comunicano che sia stato chiesto un finanziamento ponte di 5 miliardi di Euro per salvare le banche, più una rimodulazione del vecchi finanziamento in scadenza nel 2016 pari a 2.5 miliardi. E molto probabilmente, seguire la strada russa è la cosa giusta, per meglio capire cosa potrebbe accadere. Anche perché proprio nelle ultime ore è intervenuto anche il premier russo Dmitry Medvedev il quale dice che “la crisi cipriota va risolta in una maniera tale da “non danneggiare le relazioni tra Russia e Ue.”

Quindi la Russia, è ovvio, avrà un ruolo chiave. Possibile un interessamento della Russia a condizione che Cipro offra lo sfruttamento di giacimenti di gas naturale, o la partecipazione nel capitale di banche cipriote ristrutturate,come dichiara il giornale moscovita Vedomosti. Però non escluderei addirittura che, prima di avere la soluzione “B”, ci sia una nuova rimodulazione della proposta della Troika. Motivo? Hanno capito che forse la crisi si poteva gestire in modo diverso…

CDS Cipro 5 anni in marginale miglioramento…sulla fiducia!

CDS in marginale miglioramento sulal fiducia, ma sempre elevatissimo

E se è un bluff?

Se devo essere sincero poi, non escluderei addirittura che il teatrino Mosca-Nicosia sia solo una messa in scena. E se poi non c’è nessun piano “B” ed invece sia tutto combinato per mettere pressione all’Unione Europea che, nella sua incapacità, prende paura per l’intromissione della Russia? E se poi l’UE teme per una richiesta di USCITA dall’Euro di Cipro e, al fine di evitare questo scenario, cala le braghe e salva capre e cavoli?
Impossibile dirlo ora. Lo scopriremo presto. Intanto io temo che l’UE rilancerà… E la questione Cipro riserverà ancora diversi colpi di scena….

Al momento, è evidente, nessun rischio contagio, però la situazione deve essere risolta, oppure deve prendere delle direzioni. Sperando che la storia della Grecia abbia insegnato qualcosa e che si velocizzi quantomeno quella famosa Unione Bancaria che diventa ormai sempre più necessaria.

UPDATE: ipotesi piano “B” (FONTI : Stampa russa)

1) Take Pension Fund’s money (nazionalizzazione fondi pensione?)

2) Sell major banks (ingresso nel capitale dei Russi?)

3) Exchange gas with Russia for a new “special” loan (io dò la concessione a te, tu dai i soldi a me, vero Putin?)

4) Stay in Euro (così l’Unione Europea è tranquilla e non si crea un precedente di richiesta di uscita…)

 

STAY TUNED!

DT

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