CRISI Eurozona: Perché la Spagna rappresenta un problema serio
Se la Grecia è stato il primo grande problema da risolvere, ora si presentano in successione gli altri PIIGS. E’ il turno della Spagna. Ma sapevate del suo Debito Regionale?
“La crisi dell’Euro è quasi finita”. Con questa infelice frase, il buon Mario Monti ha cercato di dare nuovo entusiasmo ad un mercato che oramai, si vedeva da giorni, era saturo e satollo. Ormai il rally dell’Equity aveva perso la spinta iniziale, lo spread Bund BTp era sceso molto e in poco tempo. I segnali di un’eccessiva euforia c’erano tutti. Monti ha tentato un ultimo colpo di coda, cercando di sfruttare la sua popolarità, che è raggiunto a livello internazionale picchi notevoli (un po’ meno in Italia…)
Cosa è cambiato rispetto la settimana scorsa? Nulla. Nel bene e nel male. I problemi sono sempre gli stessi, solo che forse i mercati se n’erano un po ‘ dimenticati… Solita crisi del debito, soliti problemi alle banche. E solite grane sui cosiddetti periferici.
Pensandoci bene, però, una novità c’è. Per la prima volta, dopo aver colpito anche l’Italia, il mercato guarda come pecora nera proprio lei, la Spagna. Per carità, la cosa non ci sorprende affatto visto che ne parliamo da tempo (come anche sul Portogallo). E, permettetemi, finalmente si fa 2+2 e si capisce che la Spagna è una mina vagante.
Certo, solo il capitolo “debito pubblico” la mette in posizione “privilegiata” rispetto ad altri. Ma proprio la Spagna è il classico caso che testimonia quanto sosteniamo da tempo: il debito si può gestire. Altre cose no.
E allora, guardatevi questa carrellata di semplici grafici e capirete perché la Spagna rischia di diventare IL problema dell’Eurozona. Un problema molto difficile da risolvere, sia per motivi dimensionali ma soprattutto per gli effetti contagio in primis sul sistema bancario spagnolo (vedi fusione Caixa-Civica).
Spain Macro Chart
l nervosismo dei mercati è anche per l’attesa comunicazione del premier spagnolo Mariano Rajoy, che presenterà venerdì i dettagli sui conti pubblici nazionali e sulla manovra finanziaria. I dati sono molto attesi alla luce della decisione dell’Esecutivo conservatore di rivedere i propri obiettivi di bilancio. La Spagna aveva prima garantito di poter far calare il deficit/pil al 4,4% quest’anno, però poi aveva fatto sapere che sarà impossibile raggiungere questo obiettivo a causa della recessione. Nel 2011, il deficit/pil si è attestato all’8,51% contro il 6% previsto (Source)
Problema numero uno: deficit fuori controllo
Numero due: disoccupazione paurosa.
Numero tre: bassa crescita.
Numero quattro: spread sul Bund.
Numero cinque: forte leva finanziaria del sistema bancario.
Numero sei: bolla immobiliare.
Numero sette: debito privato.
Numero otto: debito regionale
Credo sia molto chiaro lo stato di salute di Madrid. Se poi andiamo a sommare l’impatto del debito aggregato, beh, il quadro rimane ancora più trasparente.
Ma non solo.
Qualcuno di voi ha mai preso in considerazione il debito REGIONALE della Spagna? Bene, sappiate che sta veramente andando fuori controllo. Guardate quanto è salito negli ultimi anni…


Reuters : Police presence was particularly heavy around parliament where lawmakers were due to debate measures to help heavily indebted local and regional governments pay money owed to suppliers.
Forse il mondo non se ne sta rendendo conto che il problema principale per la Spagna non è il debito Governativo tradizionale ma Regionale. Ma non solo quello. Se avete ancora dubbi rileggetevi gli otti punti prima descritti e riguardatevi i grafici.
Ah dimenticavo, tanto per tenervi allegri, non dimenticatevi di un’ultima cosa. La Spagna, che non è messa bene, non è sola ma è in buona compagnia.
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DT

